E78, sì della Toscana al progetto ANAS Le Ville-Selci Lama

Dalla Regione valutazione positiva con prescrizioni. Nuovo passo avanti nel complesso iter ambientale dopo il parere favorevole già espresso dall’Umbria

La Regione Toscana ha espresso parere favorevole al progetto definitivo Anas relativo al lotto Le Ville-Selci Lama della E78. La decisione è stata assunta all’unanimità dalla Giunta regionale il 2 novembre sulla base di un rapporto istruttorio ultimato nel mese di ottobre. Si tratta di un passaggio significativo all’interno della procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) in corso presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Nel rapporto istruttorio approvato dalla Giunta regionale toscana sono individuate sei prescrizioni ambientali. Queste riguardano il monitoraggio degli effetti degli scavi delle gallerie (in particolare quella delle Ville) sulle falde e sulla vegetazione sovrastante; la tutela del paesaggio, delle visuali panoramiche e della continuità ecologica; il mantenimento delle caratteristiche di sicurezza e funzionalità della strada provinciale 42 a Monterchi; la prevenzione del rischio idraulico nelle aree esondabili; ulteriori verifiche sulla stabilità dei versanti interessati da fenomeni franosi, soprattutto all’imbocco occidentale della galleria Citerna; infine, la predisposizione di un Piano ambientale di cantierizzazione con una valutazione più approfondita degli impatti e delle misure di mitigazione. Tutte le condizioni prevedono l’avvio della verifica di ottemperanza prima dell’inizio dei lavori.

Il parere favorevole della Regione Toscana segue quello già espresso lo scorso aprile dalla Regione Umbria attraverso la propria Commissione tecnica regionale. Il complesso iter della VIA sul progetto Le Ville-Selci Lama è in corso dall’ormai lontano luglio 2024, quando Anas aveva presentato i 965 elaborati di progetto. A fine 2025 la competente Commissione ministeriale aveva richiesto integrazioni ad Anas, che aveva fornito ulteriore documentazione a febbraio di quest’anno.

In tempi molto più rapidi (da ottobre 2024 a maggio 2025) si era invece completata con esito positivo la Valutazione di impatto ambientale del lotto immediatamente successivo, Selci Lama-Parnacciano, che aveva beneficiato di un percorso più rapido gestito a livello regionale anziché statale.

Il percorso individuato da Anas per l’attraversamento dell’Alta Valle del Tevere fino al ricongiungimento con la galleria della Guinza è stato fortemente criticato dal Comune di Citerna e da quello di San Giustino, con quest’ultimo che a luglio 2025 ha presentato ricorso al Tar contro il parere favorevole della Regione Umbria sul progetto Selci Lama-Parnacciano. Al contrario, il Comune di Città di Castello ha espresso sostegno alle scelte dell’azienda stradale.

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