E78, Guinza: “Fine lavori entro estate 2028”

Nuovo sopralluogo dell’assessore marchigiano Baldelli: “Triplicato l’impegno della maestranze”

Slittano ulteriormente di qualche mese i tempi per l’apertura della prima canna della Guinza, il traforo che collega Umbria e Marche lungo il tracciato della E78 Fano-Grosseto. Come riferito dall’agenzia Ansa, nel corso di un nuovo sopralluogo al cantiere da parte dell’assessore regionale delle Marche, Francesco Baldelli, il responsabile territoriale della struttura marchigiana di Anas, Andrea Primicerio, “ha assicurato che si conta di chiudere i lavori a aprile 2028, al massimo entro l’estate”.

Nel frattempo sarebbe stato innalzato il numero di lavoratori impegnati nel cantiere a fronte di una “forte richiesta” avanzata dalla Regione al Consorzio di imprese che sta lavorando al traforo: “L’impegno delle maestranze è triplicato”, ha sottolineato Baldelli, spiegando come per la Regione Marche questo sia “un cantiere importante, se non il più importante”.

Ancora in fase progettuale, invece, gli altri due lotti di Due Mari che attraversano il territorio valtiberino. Per il tratto Le Ville-Selci Lama è in corso, ormai dal luglio 2024, la procedura di Valutazione di impatto ambientale presso il Ministero dell’Ambiente. A seguito delle richieste della Commissione ministeriale, Anas ha presentato documentazione integrativa nel febbraio di quest’anno. Il tratto Selci Lama-Parnacciano ha invece superato con esito positivo nel maggio 2025 la Valutazione di impatto ambientale presso la Regione Umbria.

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