Trestina chiede più sicurezza: dalle telecamere agli organici, cosa c’è sul tavolo

Più telecamere e illuminazione, una maggiore presenza sul territorio e il nodo degli organici delle forze dell’ordine. Dopo due assemblee pubbliche nel giro di poche settimane, la sicurezza è diventata uno dei temi centrali del dibattito a Trestina, dove alle preoccupazioni manifestate dai residenti si è aggiunto negli ultimi giorni un ampio dibattito politico tra il centrodestra e l’amministrazione comunale.

Sul tavolo ci sono episodi di vandalismo, disturbo della quiete pubblica, furti e altre forme di microcriminalità segnalate nella zona. Una situazione che ha portato i cittadini a chiedere risposte più incisive, a partire da una maggiore presenza delle forze dell’ordine, dal potenziamento della videosorveglianza e da nuovi punti luce nelle aree considerate maggiormente sensibili.

La questione non nasce nelle ultime settimane. Già ad agosto era arrivata in Consiglio comunale attraverso un’interrogazione del consigliere di maggioranza Claudio Serafini, che aveva chiesto all’amministrazione di valutare il ripristino di un presidio della Polizia Locale a Trestina, insieme a una verifica sulla presenza e sugli organici delle forze dell’ordine nella zona sud del territorio comunale.

Le richieste del centrodestra

Dopo l’ultima assemblea pubblica, tenutasi il 30 settembre alla presenza anche di rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale, i gruppi di centrodestra hanno raccolto le richieste emerse dai cittadini chiedendo che il confronto si traduca ora in interventi definiti.

Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Castello Civica, Unione Civica Tiferno e Civica Marinelli indicano tra le priorità una presenza più costante delle forze dell’ordine e della Polizia Locale, il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza e un maggiore controllo delle strade e delle piazze.

Una richiesta specifica riguarda l’organico della Polizia Locale. Per i consiglieri di opposizione dovrebbe essere rafforzato per consentire, oltre ai pattugliamenti, anche una presenza a piedi degli agenti nei luoghi maggiormente frequentati. Il centrodestra sostiene inoltre di aver sollevato più volte durante la consiliatura i temi della videosorveglianza, dell’illuminazione e delle dotazioni della Polizia Locale.

“Le richieste arrivate dall’assemblea di Trestina confermano che quelle esigenze erano e restano concrete”, sostengono i consiglieri, chiedendo che alle assemblee segua “un programma di interventi con obiettivi, tempi e risorse definiti”.

Accanto all’attività di controllo, l’opposizione indica anche la necessità di un percorso più lungo che coinvolga Comune, forze dell’ordine, scuole, famiglie e associazioni per intervenire sulle situazioni di disagio e sui comportamenti che incidono sulla convivenza nei luoghi pubblici.

Il Comune: “Servono più uomini nelle forze dell’ordine”

La replica dell’amministrazione comunale sposta invece l’attenzione soprattutto sulla distinzione delle competenze e sulla carenza di personale nelle forze dell’ordine.

La giunta tifernate ricorda che ordine e sicurezza pubblica sono competenze statali e invita quindi il centrodestra a sollecitare il governo nazionale sul rafforzamento degli organici di Polizia e Carabinieri. “Prima di chiedere cosa può fare il Comune – sostiene l’amministrazione – sarebbe opportuno ascoltare le forze dell’ordine e sostenere quello che chiedono loro”.

Più articolato è il discorso sulla Polizia Locale. L’amministrazione contesta infatti la richiesta del centrodestra richiamando il diverso ruolo degli agenti comunali rispetto alle forze di polizia statali. Il confronto resta però aperto anche perché proprio il tema di un presidio della Polizia Locale a Trestina era stato sollevato nei mesi scorsi all’interno della stessa maggioranza.

Sul fronte degli interventi direttamente riconducibili al Comune, l’amministrazione rivendica invece il potenziamento dell’illuminazione già effettuato in alcune aree e nei parchi e apre alla possibilità di intervenire ulteriormente.

Novità potrebbero arrivare soprattutto sulla videosorveglianza. Il Comune si dice disponibile a valutare, seguendo le indicazioni delle forze dell’ordine, l’installazione di nuove telecamere nei punti ritenuti più utili, mentre la Pro Loco di Trestina avrebbe manifestato la disponibilità a contribuire anche economicamente all’intervento. L’amministrazione ricorda inoltre di aver garantito la permanenza della stazione dei Carabinieri nella frazione attraverso la concessione gratuita dell’immobile.

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