Tra PNRR e investimenti comunali, Carletti fa il punto sui cantieri tifernati

Dagli edifici scolastici alla viabilità: gli aggiornamenti dell'amministrazione sugli interventi realizzati nel 2025 e attualmente in corso a Città di Castello

Il 2025 è stato un anno di intensa attività sul fronte dei lavori pubblici a Città di Castello, segnato dall’avanzamento di numerosi cantieri e dall’avvio di interventi strutturali che hanno interessato scuole, edifici pubblici, spazi urbani, impianti sportivi, viabilità e infrastrutture di servizio. A tracciare un bilancio dell’anno è l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, che in un dettagliato report trasmesso dal Comune parla di “un periodo nel quale si sono concretizzati impegni di mandato e sono entrati nel vivo molti progetti legati al PNRR, sostenuti da rilevanti cofinanziamenti comunali”.

Scuole ed edilizia scolastica

Una parte significativa degli interventi ha riguardato l’edilizia scolastica, indicata dall’amministrazione come uno dei settori prioritari. Nel corso del 2025 sono stati inaugurati i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell’asilo nido La Coccinella e quelli di demolizione e ricostruzione della scuola primaria di Badia Petroia. Alla scuola dell’infanzia La Tina sono state completate le opere di sistemazione della copertura.

È inoltre giunta a conclusione la progettazione per il miglioramento sismico della palestra della scuola primaria di San Filippo, finanziata nell’ambito della ricostruzione post-sisma 2016, con un incremento delle risorse inizialmente previste. Sempre con fondi PNRR, nel 2025 sono stati completati i lavori sulla palestra della scuola Gregorio da Tiferno di Trestina. Nel 2026 sono invece attesi il completamento della demolizione e ricostruzione dell’asilo nido Fiocco di Neve di Trestina e la ristrutturazione dell’asilo nido Franchetti.

Resta aperta, come noto, la situazione della scuola Dante Alighieri, il cui intervento – non appaltato direttamente dal Comune ma da Invitalia – è rimasto bloccato a seguito dell’inadempienza dell’impresa aggiudicataria.

Patrimonio pubblico e centro storico

Nel 2025 sono proseguiti anche importanti interventi sul patrimonio pubblico e culturale del centro storico. Sono stati completati il restauro della facciata della Pinacoteca lungo via della Cannoniera e dell’edificio d’angolo di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, la riqualificazione dell’area e dello stabile del mercato coperto storico, il recupero dell’ultimo piano della Biblioteca Carducci con la realizzazione del caffè letterario e la ristrutturazione del complesso del chiostro e della chiesa di San Domenico.

Sono inoltre in corso i lavori di recupero e valorizzazione archivistico-museale della parte storica dell’ex sede Itis, mentre tra le opere avviate nel corso dell’anno figurano la manutenzione straordinaria del canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi e la demolizione dell’ex scuola primaria Garibaldi, con l’avvio della realizzazione del nuovo parcheggio da 93 posti gratuiti.

Mobilità urbana e accessibilità

Un capitolo rilevante ha riguardato la mobilità urbana. Nel 2025 sono proseguiti i lavori di riqualificazione dell’area del Cassero, intesa come nuova porta di accesso al centro storico. In questo contesto sono stati avviati gli interventi di rigenerazione urbana per il raddoppio del parcheggio Collesi e la realizzazione dell’ascensore di collegamento ai giardini del Cassero.

Sempre in tema di mobilità dolce, sono stati finanziati il completamento del ring ciclopedonale delle mura cittadine e il collegamento con il parco Le Fonti, oltre alla realizzazione del percorso ciclopedonale lungo il Tevere.

Impianti sportivi e strutture per la socialità

Sul fronte degli impianti sportivi, nel 2025 ha preso avvio l’intervento di efficientamento energetico e miglioramento sismico della piscina comunale, a oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione. Un progetto che è stato ampliato in corso d’opera con la completa sostituzione dei filtri delle vasche, destinata a prolungare nel tempo la funzionalità dell’impianto.

Sempre in ambito sportivo, è stata completata la riqualificazione dell’ingresso e della biglietteria dello stadio Casini di Trestina, con l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Accanto agli impianti sportivi, l’amministrazione ha continuato a investire nei Centri di Vita Associativa delle frazioni, con lavori in fase di completamento a Badiali, Titta e Cerbara.

Ambiente, viabilità e manutenzioni

Sul piano ambientale, è già programmato per il 2026 un intervento di messa in sicurezza del torrente Scatorbia e di altri corsi d’acqua demaniali, finalizzato alla prevenzione del rischio idraulico nei centri abitati.

Nel 2025 è proseguita anche l’attività di manutenzione della viabilità. Gli interventi hanno interessato il capoluogo e le frazioni, con particolare attenzione all’asfaltatura dell’anello stradale attorno alle mura urbiche e al miglioramento dell’accessibilità ad alcuni poli scolastici e formativi. A questi si sono aggiunti lavori di manutenzione ordinaria, segnaletica orizzontale e verticale, sfalcio del verde lungo le principali arterie e interventi su piccoli dissesti.

Cimiteri e illuminazione pubblica

Nel corso dell’anno è proseguito il potenziamento dell’edilizia cimiteriale, con cantieri conclusi, in corso o già progettati in diversi cimiteri del territorio comunale. Parallelamente, il 2025 ha visto un forte impegno sul fronte dell’illuminazione pubblica, con l’adesione alla convenzione Consip e la progressiva sostituzione dei corpi illuminanti con tecnologia a led, intervento destinato a estendersi anche al centro storico.

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