È stata ripristinata intorno alle 15.00 la normale circolazione sulla E45 nel tratto interessato dall’incidente avvenuto questa mattina nel territorio di Pieve Santo Stefano, al chilometro 161,8 all’altezza di Valsavignone. A confermarlo è Anas in una nota ufficiale, dopo ore di forti disagi alla viabilità lungo una delle principali arterie di collegamento del territorio.
L’incidente, in un tratto interessato da doppio senso di circolazione in una sola carreggiata, ha coinvolto due mezzi pesanti e un’autovettura. Nell’impatto uno dei due autoarticolati ha perso il semirimorchio e parte del carico di pomodori.
Gli autisti dei due mezzi pesanti sono rimasti feriti e sono stati presi in carico dal personale sanitario giunto sul posto. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco di Sansepolcro e Bagno di Romagna, le forze dell’ordine e squadre di Anas, che hanno condotto le complesse operazioni di ripristino delle condizioni di sicurezza.
Nel frattempo, per molte ore, il traffico era stato deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Sansepolcro Sud per chi viaggiava in direzione Cesena e a Bagno di Romagna per i veicoli diretti verso Terni.
I disagi si sono inseriti in una fase già complicata per la circolazione sulla E45. Poco più a sud, nel tratto umbro, era già stata disposta la chiusura dello svincolo di San Giustino in direzione Cesena per lavori di miglioramento sismico su un viadotto. Fino al 22 maggio il provvedimento riguarderà sia l’ingresso che l’uscita, mentre dal giorno successivo resterà chiusa la sola rampa di ingresso. Al completamento dell’intervento, previsto a luglio, i lavori si sposteranno sulla carreggiata opposta.





