Sicurezza stradale, chiesti interventi al bivio per Lama

Interrogazione di Mancini in Consiglio, il vicesindaco Bernicchi conferma: "Nuova segnaletica all’incrocio tra via Europa e via Tifernate"

Più sicurezza nell’incrocio tra via Europa e via Tifernate, lungo la direttrice che da Cerbara conduce verso Lama di San Giustino. Il tema è arrivato in consiglio comunale a Città di Castello con un’interrogazione del consigliere della Lega Valerio Mancini, che ha chiesto interventi sul bivio, segnalando criticità legate al traffico, alla visibilità e al passaggio di mezzi pesanti.

Secondo Mancini, l’area rappresenta “uno dei punti di snodo più trafficati del territorio comunale”, perché collega il centro urbano, le zone produttive limitrofe e la direttrice verso l’Altotevere. Il consigliere ha richiamato il flusso costante di mezzi pesanti, veicoli commerciali e auto private, sostenendo che l’attuale configurazione della carreggiata non garantisca manovre sufficientemente sicure, soprattutto per i mezzi di grandi dimensioni.

Nell’interrogazione Mancini ha chiesto al sindaco e alla giunta se l’amministrazione sia consapevole della criticità dell’incrocio, se intenda predisporre uno studio tecnico di fattibilità per l’ampliamento della sede stradale e l’aumento del raggio di curvatura e quali misure immediate possano essere messe in campo per mitigare il rischio. Tra le ipotesi indicate anche il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale e l’adeguamento dell’illuminazione pubblica del bivio.

A rispondere in aula è stato il vicesindaco Giuseppe Bernicchi, che ha ricondotto il punto interessato all’intersezione tra la ex strada statale Tiberina 3 bis, in quel tratto via Biturgense, e la strada che conduce al cimitero di Cerbara, proseguendo poi verso Lama, nel Comune di San Giustino.

Bernicchi ha spiegato che, dall’esame storico dell’incidentalità degli ultimi anni, i sinistri avvenuti in corrispondenza dell’incrocio si sarebbero verificati quasi esclusivamente in orario notturno e in condizioni di scarsa visibilità, con veicoli provenienti dalla direttrice secondaria.

Per intervenire su questa criticità, il Comune, d’intesa con il comando della Polizia Locale, predisporrà alcuni interventi sulla segnaletica. Sono previsti il potenziamento della segnaletica orizzontale, con rallentatori ottici e acustici, e quello della segnaletica verticale, con l’installazione di segnali di preavviso dell’incrocio pericoloso su entrambe le strade. Sulla strada proveniente dal cimitero di Cerbara saranno inoltre aggiunti lampeggiatori a luce gialla.

Più complesso, invece, il ragionamento su eventuali opere strutturali. Per un intervento di ampliamento della sede stradale e dei raggi di curvatura, ha chiarito Bernicchi, sarà necessario effettuare preliminarmente uno studio idraulico del versante a monte. L’area è infatti interessata dalla presenza di canali di scolo delle acque meteoriche, in parte tombati e in parte a cielo aperto, e la frazione di Cerbara ha registrato negli ultimi anni problemi di allagamento della sede stradale in occasione di forti piogge.

L’eventuale modifica dell’incrocio, ha spiegato il vicesindaco, richiederebbe inoltre l’acquisizione di aree private necessarie all’ampliamento della sede stradale. Per questo, secondo quanto riferito in aula, il costo dell’opera non è al momento preventivabile, ma sarebbe comunque “di non poco conto”.

Sul fronte delle risorse, Bernicchi ha infine ricordato che una quota delle somme provenienti dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada confluisce già nei capitoli di bilancio destinati alla manutenzione ordinaria della viabilità, come acquisto di segnaletica verticale, rifacimento della segnaletica orizzontale e interventi su griglie, pozzetti e cordoli.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img