Parcheggi a pagamento e gratuiti, tariffe, flussi di traffico, accessi al centro storico e scala mobile del Cassero saranno oggetto di uno studio con cui il Comune di Città di Castello punta a rivedere complessivamente il sistema della sosta e della mobilità. È anche per attendere gli esiti di questa analisi che la gestione delle strisce blu è stata affidata nuovamente a Edarco soltanto per dodici mesi, evitando per il momento un nuovo rapporto pluriennale.
A spiegare l’impostazione dell’amministrazione è stato in consiglio comunale l’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti, rispondendo a un’interrogazione del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani sul nuovo affidamento e sulle condizioni economiche della gestione.
Lo studio intersettoriale è stato deliberato dalla giunta nel mese di luglio e sarà sviluppato dagli uffici comunali, con la possibilità di ricorrere a soggetti esterni per eventuali approfondimenti tecnici. L’analisi dovrà prendere in considerazione la distribuzione degli stalli a pagamento, liberi e regolamentati, i parcheggi di attestamento, i flussi di mobilità e il sistema tariffario, ma anche la scala mobile del Cassero e gli altri sistemi di accesso al centro storico.
Il lavoro dovrà essere coordinato con il PUMS e tenere conto anche delle trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali già programmate, tra le quali l’Operazione Complessa Ex Mulini. “Disporremo così di dati aggiornati ed elementi tecnici oggettivi per assumere le successive decisioni”, ha spiegato Braccalenti, indicando l’obiettivo di conciliare accessibilità, esigenze dei residenti e delle attività economiche e futuro modello di gestione.
Proprio il quadro ancora in evoluzione ha portato il Comune a scegliere una soluzione transitoria dopo la scadenza della precedente concessione con Edarco. Il nuovo affidamento riguarda per dodici mesi la sosta a pagamento, mentre la gestione della scala mobile del Cassero è compresa per i primi sei mesi. Secondo Braccalenti, impegnarsi subito per un periodo più lungo avrebbe significato consolidare un assetto destinato a essere condizionato dai cambiamenti in corso nella viabilità e nella distribuzione delle aree di parcheggio.
Sul piano economico, il nuovo affidamento non prevede un canone concessorio fisso. Il Piano economico-finanziario stima per i dodici mesi quasi 98mila euro di ricavi tariffari dalla sosta, che non costituiscono però un introito diretto per il Comune, ma concorrono alla copertura dei costi dell’intera gestione.
Tra questi pesa la scala mobile del Cassero, che non produce ricavi e per i primi sei mesi presenta nel PEF un margine negativo previsto di circa 40mila euro. Considerando complessivamente sosta e scala mobile, il risultato previsionale indicato è positivo per 2.000 euro, il 40 per cento dei quali rappresenterebbe la quota spettante al Comune. Il dato definitivo, ha precisato l’assessore, dipenderà comunque dai risultati effettivi e dalla contabilità finale.
È su questo punto che si concentra una parte delle critiche di Lignani Marchesani. Il consigliere sostiene che Edarco versasse in passato al Comune prima 60mila e successivamente 30mila euro e contesta le condizioni economiche del nuovo affidamento, che a suo giudizio avrebbero ridotto sia il ritorno per l’ente sia il rischio d’impresa per il concessionario.
Dal confronto in consiglio è emersa anche una questione relativa alle sanzioni elevate dagli ausiliari del traffico nella fase di passaggio tra il vecchio e il nuovo affidamento. Braccalenti ha chiarito che con la cessazione della precedente concessione, il 22 luglio, avevano terminato di produrre effetti anche gli atti che disciplinavano l’attività degli ausiliari nell’ambito di quel rapporto.
Tra il 23 luglio e il 3 agosto sono stati comunque effettuati nove accertamenti: otto sono stati successivamente annullati in autotutela, mentre per l’unico automobilista che aveva già pagato la sanzione nella stessa giornata è stato avviato il procedimento di rimborso.
Lignani Marchesani aveva chiesto chiarimenti anche sulle indiscrezioni relative a un possibile aumento delle strisce blu. Su questo Braccalenti ha escluso cambiamenti già decisi: “Non è stato adottato alcun provvedimento che disponga un ampliamento degli stalli a pagamento a scapito degli stalli liberi o regolamentati, né tantomeno c’è questa intenzione”. Restano invariate anche le tariffe attualmente applicate.
Secondo l’assessore, nel frattempo l’utilizzo dei parcheggi a pagamento attorno al centro si sarebbe sensibilmente ridotto dopo l’apertura del posteggio dell’ex scuola Garibaldi, circostanza che avrebbe inciso anche sulle valutazioni economiche alla base del nuovo affidamento. La conferma temporanea di Edarco, ha aggiunto, consente inoltre di mantenere attraverso la gestione della sosta il servizio della scala mobile del Cassero, che altrimenti richiederebbe risorse direttamente dal bilancio comunale.





