ZTL, il Comune apre a possibili correttivi dopo il monitoraggio

Braccalenti difende i varchi elettronici ma conferma il confronto con cittadini e categorie: “Valuteremo eventuali modifiche al disciplinare”

La disciplina della ZTL di Città di Castello potrebbe essere modificata sulla base degli effetti rilevati dopo l’entrata in funzione dei varchi elettronici. L’amministrazione comunale difende la scelta del controllo automatico degli accessi, ma conferma che il monitoraggio proseguirà insieme al confronto con cittadini e categorie economiche e potrà portare a eventuali correttivi.

A chiarirlo in consiglio comunale è stato l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Rodolfo Braccalenti, rispondendo a un’interrogazione dei consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque di Fratelli d’Italia sull’avvio della fase sanzionatoria e sulla disciplina dei permessi di accesso. L’interrogazione era stata inserita nel question time del 7 settembre.

“C’è la massima disponibilità a continuare il confronto con i cittadini e a recepire le segnalazioni di criticità che possono emergere”, ha affermato Braccalenti, indicando come obiettivo una valutazione complessiva che possa condurre anche “all’eventuale modifica del disciplinare comunale con delibera di giunta”. Tra gli interlocutori ci saranno anche i rappresentanti delle attività commerciali del centro storico, con i quali sono previsti nuovi incontri.

L’apertura a possibili correttivi non modifica, almeno per il momento, la posizione dell’amministrazione sulla scelta dei varchi. Braccalenti ha ribadito che il controllo elettronico non deve essere considerato “un provvedimento punitivo”, ma uno strumento per far rispettare una ZTL già esistente e limitare gli accessi dei veicoli non autorizzati. Secondo l’assessore, la riduzione del traffico può contribuire alla sicurezza dei pedoni, alla diminuzione dell’inquinamento e a una maggiore fruibilità degli spazi del centro.

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Di segno diverso le considerazioni di Fratelli d’Italia. Rossi ha chiesto che le regole siano “attente, proporzionate e capaci di adattarsi alla realtà”, sollevando in particolare il problema delle zone sottoposte a limitazioni nell’arco delle 24 ore. La consigliera ha richiamato le esigenze dei residenti che necessitano dell’accesso di familiari, caregiver e operatori, oltre a quelle di dipendenti e lavoratori delle attività economiche, commerciali, ricettive e professionali.

Da qui la richiesta di valutare una maggiore flessibilità nella concessione dei permessi e di rendere periodico il monitoraggio degli effetti della ZTL sull’accessibilità del centro, sulla vita dei residenti e sulle attività economiche. Nella risposta dell’assessore non sono state annunciate nuove categorie di autorizzazioni, ma la questione rientrerà nel confronto sulla possibile revisione della disciplina.

Dal dibattito sono emerse anche alcune indicazioni sulla prima fase di funzionamento dei varchi. Braccalenti ha riferito che durante la sperimentazione erano stati rilevati numerosi accessi non autorizzati, senza fornire però un dato complessivo. Dopo l’attivazione definitiva, la Polizia Locale avrebbe invece cercato di contattare gli utenti che avevano effettuato ripetuti ingressi irregolari.

Le situazioni riscontrate più frequentemente, secondo quanto riferito dall’assessore, hanno riguardato corrieri, titolari di permessi ZTL scaduti e non rinnovati, ciclomotori e motocicli. Il sistema di controllo elettronico è entrato definitivamente in funzione il 3 agosto, dopo la fase sperimentale e diversi rinvii dell’avvio delle sanzioni.

Un altro punto dell’interrogazione ha riguardato la contemporaneità tra l’introduzione dei varchi e i cantieri nel centro storico. Rossi ha chiesto se al momento dell’avvio della fase sanzionatoria fossero già conosciuti gli sviluppi dei lavori all’ex ospedale e in via dei Casceri e il loro possibile impatto sulla circolazione.

Braccalenti ha spiegato che gli aggiornamenti della Regione sull’attività del cantiere dell’ex ospedale sono arrivati al Comune all’inizio di settembre e che l’amministrazione è quindi intervenuta modificando la regolamentazione del varco di via San Florido.

Dal 14 settembre e fino al 1° luglio 2027, via San Florido, via Marconi e corso Vittorio Emanuele sono infatti aperti a tutti i veicoli dalle 6.30 alle 21, con il controllo sanzionatorio del varco 2 attivo soltanto nelle ore notturne. Il provvedimento è stato motivato dal Comune con l’intensificazione del cantiere dell’ex ospedale, il prolungamento dei lavori in via dei Casceri e la presenza di ulteriori interventi sulla viabilità del centro. Le altre disposizioni della ZTL sono rimaste invariate.

Rossi si è dichiarata “parzialmente soddisfatta” della risposta, apprezzando la disponibilità al confronto ma ribadendo la contrarietà di FdI all’attuale impostazione. Per la consigliera, di fronte a un centro storico che considera “vuoto e spopolato”, le politiche sulla mobilità dovrebbero puntare ad attrarre famiglie e visitatori senza creare ulteriori ostacoli.

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