Sebbene espressa in modo molto cauto, è quella dei primi di ottobre la data indicata dall’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco di Sansepolcro Riccardo Marzi per il trasferimento di alcune classi della scuola media Buonarroti nell’ala attualmente oggetto di lavori. “Sta terminando l’intervento di adeguamento sismico, efficientamento energetico e sostituzione degli infissi e degli impianti di climatizzazione nella prima unità strutturale”, ha spiegato Marzi a TTV. “Credo che più o meno ai primi di ottobre, come da programma, le classi verranno trasferite nella parte pronta e poi avvieremo lo stesso tipo di intervento anche sul corpo centrale. Questo riguarda anche la segreteria, che sarà trasferita al Centro servizi Tevere Expo del Foro Boario, dove sono già state predisposte delle stanze”.
La scuola prenderà quindi il via martedì 15 settembre con l’uso dei locali ancora da ristrutturare, mentre dopo qualche settimana si provvederà al trasferimento di alcune classi nei locali rinnovati. “Ovviamente verranno utilizzati anche i moduli prefabbricati che ora sono di proprietà dell’amministrazione”, ha precisato Marzi. “I moduli si sono rivelati una scelta molto azzeccata, perché permettono di mantenere tutte le classi nell’area della Buonarroti, e soprattutto perché, una volta terminati gli interventi, rappresenteranno spazi per attività complementari, come laboratori, aule informatiche e locali a disposizione dei docenti e della formazione”, ha commentato l’assessore. In vista dei nuovi lavori, intanto, è prevista l’aggiunta di due ulteriori moduli prefabbricati, in questo caso presi a noleggio.
Quando sarà pronta l’ala attualmente in ultimazione e saranno ricollocate le classi, prenderanno il via i lavori sul resto della struttura. Con una recente delibera di giunta è stato stabilito di intervenire in un’unica soluzione sull’intera parte restante del plesso. Non si escludono però rimodulazioni in corso d’opera: “Ci confrontiamo con la scuola, praticamente abbiamo una riunione alla settimana”, ha detto Marzi, “e ci è stato chiesto di calibrare un po’ il tiro, perché chiudere i tre quarti dell’edificio e lasciare disponibili solo i moduli e l’unità strutturale appena terminata potrebbe causare qualche disagio. Stiamo quindi valutando insieme come procedere, e pur trattandosi di uno stralcio unico affidato a un’unica ditta, potremmo intervenire dapprima sul corpo centrale, con lavori che dovrebbero durare circa un anno, e poi sull’ultima unità strutturale. Sui tempi questo non dovrebbe incidere, perché il cronoprogramma resta lo stesso. L’obiettivo – ha concluso il vicesindaco – è limitare il più possibile i disagi”.
La vicenda dei lavori alla scuola media Buonarroti si trascina dal 2017, quando il Comune di Sansepolcro ottenne dalla Regione Toscana un finanziamento per la riqualificazione e l’adeguamento sismico della struttura. Il cantiere, aperto nel 2021, è stato interessato nel tempo da problematiche tecniche ed economiche che hanno portato a prolungate situazioni di stallo. Nel corso del 2025, anche grazie a ulteriori finanziamenti regionali e statali, è stato possibile riprogrammare il completamento dell’intervento.





