Uno dei luoghi più significativi del centro storico di Città di Castello torna alla città dopo un importante intervento di recupero. Mercoledì 18 marzo alle ore 17 verranno infatti riaperte ufficialmente le porte del Chiostro di San Domenico e dell’ex Chiesa della Carità, al termine dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione che hanno interessato l’intero complesso monumentale.
L’intervento, dal valore complessivo di 2.520.000 euro, è stato finanziato per 2.350.000 euro con fondi del PNRR e cofinanziato dal Comune con 170.000 euro. L’amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza a partecipare alla cerimonia inaugurale, che segnerà la restituzione alla comunità di uno spazio considerato tra i più rappresentativi della memoria storica e culturale tifernate.
Restauro degli affreschi e recupero degli spazi
Il progetto di recupero ha interessato diversi elementi del complesso architettonico, con interventi mirati sia alla valorizzazione artistica sia alla funzionalità degli ambienti.
Tra gli interventi principali figurano il restauro degli affreschi seicenteschi presenti nelle lunette del Chiostro di San Domenico, il recupero architettonico del chiostro e del giardino interno, oltre alla sistemazione degli spazi adiacenti destinati ai servizi.
Parallelamente è stata realizzata la ristrutturazione dell’ex Chiesa della Carità, che tornerà a essere uno spazio a disposizione della città per attività e iniziative culturali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dell’accessibilità, con interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche e alla piena fruibilità del complesso monumentale, in particolare al piano terra.
Il progetto e le imprese coinvolte
I lavori sono stati eseguiti sotto il coordinamento dell’amministrazione comunale di Città di Castello dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) composto dalla C.E.S.A. di Falcini Enzo Srl e dalla Estia Srl, con l’obiettivo di riportare alla piena fruizione pubblica uno spazio di grande valore storico e artistico.
L’intervento ha consentito di restituire alla città ambienti e scorci ricchi di testimonianze architettoniche e artistiche, recuperati nel rispetto della loro identità storica ma allo stesso tempo valorizzati attraverso le scelte progettuali adottate durante il restauro.
Sopralluogo con la stampa prima dell’inaugurazione
La mattinata del 18 marzo sarà dedicata anche alla presentazione dei lavori alla stampa. Alle ore 12 è previsto infatti un sopralluogo guidato dal sindaco Luca Secondi, insieme agli assessori Michela Botteghi (Patrimonio e Cultura) e Riccardo Carletti (Lavori Pubblici), alla presenza dei tecnici comunali e delle imprese che hanno curato l’intervento.
Nel pomeriggio, alle 17, la cerimonia ufficiale di inaugurazione segnerà la riapertura del complesso alla cittadinanza.





