Mattinata di sport, memoria e ispirazione oggi al Teatro di Anghiari, dove si è svolto l’incontro “Intrepidi a scuola”, evento promosso da L’Intrepida in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Anghiari e Monterchi, la Fondazione Progetto Valtiberina, i Comuni di Anghiari e Monterchi, il Tennis Club Anghiari e il Teatro di Anghiari.
L’iniziativa, che apre il lungo weekend di eventi legati alla celebre ciclostorica in programma domenica 19 ottobre, ha coinvolto decine di ragazze e ragazzi delle scuole medie, chiamati a riflettere sui valori della Carta Etica dello Sport: rispetto, inclusione, partecipazione e impegno.
Ospite d’onore è stata Morena Tartagni, pioniera del ciclismo femminile italiano e prima “corridora” del nostro Paese capace di salire sul podio ai Mondiali, con oltre cento vittorie in carriera, dieci titoli nazionali e tre medaglie iridate (bronzo nel 1968 a Imola, argento nel 1970 e 1971). Intervistata dal giornalista Daniele Gigli, Tartagni ha ripercorso la sua storia sportiva e personale, offrendo ai giovani un messaggio di coraggio e determinazione.
«Determinazione e coraggio non mi sono mai mancati sin da bambina, e proprio a voi giovani voglio lasciare questo messaggio: siate sempre voi stessi e non smettete mai di inseguire i vostri sogni», ha detto la campionessa. «A volte non si riesce a realizzarli subito, ma non bisogna mai arrendersi. Credere in sé stessi è la chiave per affrontare ogni ostacolo, come è stato per me. E ricordatevi — ha aggiunto rivolgendosi agli studenti — che ogni sport può essere praticato da tutti, ragazzi e ragazze, senza distinzioni. Lo sport libera la mente, dà equilibrio e aiuta a concentrarsi anche nello studio. Coltivare la propria passione significa imparare a conoscersi e a crescere».
Durante l’incontro, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, non sono mancati momenti di confronto tra gli studenti e l’ospite, che ha risposto alle domande dei ragazzi raccontando aneddoti, difficoltà e soddisfazioni di una carriera vissuta in anni in cui il ciclismo femminile muoveva i primi passi. Una bella anteprima, dunque, in attesa che migliaia di appassionati raggiungano la Valtiberina per vivere le emozioni de L’Intrepida, la manifestazione diventata simbolo di un modo autentico e solidale di vivere lo sport.





