Nella giornata di lunedì 12 maggio, il consiglio regionale della Toscana ha espresso parere favorevole – ai sensi dell’articolo 11, comma 5, dello statuto regionale – al bilancio di Ente Acque Umbre Toscane (Eaut), confermando l’efficienza e la solidità di una realtà che da anni svolge un ruolo strategico nella gestione delle risorse idriche a cavallo tra Toscana e Umbria. “Eaut – ha dichiarato il capogruppo del Pd, Vincenzo Ceccarelli – si conferma un modello virtuoso di gestione pubblica, con bilanci in attivo e una capacità progettuale che ha permesso di intercettare importanti risorse, investite per migliorare l’adduzione dell’acqua in aree cruciali come la Valdichiana e la Valtiberina”.
L’ente – come noto – gestisce infrastrutture fondamentali come la diga di Montedoglio, garantendo un servizio essenziale per l’agricoltura e l’uso idropotabile. “Tuttavia – prosegue Ceccarelli – devo sottolineare la reiterata mancanza da parte del Ministero dell’Agricoltura di una risposta che i territori attendono da anni. Le Regioni Toscana e Umbria, attraverso i propri assessori e rappresentanti, hanno formalmente richiesto l’ampliamento del consiglio di amministrazione di Eaut per includere due rappresentanti del territorio della Valtiberina, uno per la parte toscana e uno per quella umbra. Questa richiesta di ampliamento a spesa invariata è rimasta senza risposta da parte del ministero, un silenzio istituzionale che non possiamo più tollerare. È inaccettabile – ha aggiunto Ceccarelli – che un territorio così direttamente interessato non abbia voce nel consiglio di amministrazione di un ente che incide profondamente sul suo sviluppo economico e ambientale”.
Ceccarelli ha concluso ribadendo l’importanza di una governance inclusiva e rappresentativa: “Eaut è un ente che funziona, che investe e che produce risultati positivi. Ma per garantire una gestione ancora più efficace e aderente alle esigenze dei territori, è fondamentale che la Valtiberina abbia i suoi rappresentanti nel cda. Chiediamo al Ministero dell’Agricoltura di rispondere finalmente a questa legittima istanza, dimostrando attenzione e rispetto per le comunità locali”.





