Caprese Michelangelo è al centro di una fase delicata ma decisiva della sua storia amministrativa. Tra opere pubbliche, servizi sociali in difficoltà e progetti di valorizzazione culturale, il Comune sta affrontando una stagione di scelte complesse che incideranno sul suo futuro.
La sindaca Marida Brogialdi, in carica da maggio 2023, è anche Presidente dell’Unione dei Comuni della Valtiberina. Oggi ammette le difficoltà occorse nella prima metà del suo mandato, ma continua a lavorare per raggiungere nuovi obiettivi: dal centro diurno per anziani “Don Terzilio” della Lama alla farmacia comunale, dalla biblioteca ai lavori di restauro del castello, fino e alle celebrazioni per il 550° anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti.
Come si sta svolgendo il suo mandato come Presidente dell’Unione dei Comuni?
Ho trovato molte criticità, a partire da alcuni vuoti economici che fortunatamente siamo riusciti a colmare. Ho incontrato anche difficoltà legate ad appalti e soggetti che non si sono dimostrati affidabili. Tra gli obiettivi più importanti raggiunti c’è l’attivazione di un nuovo servizio associato: la Commissione Paesaggistica, che ora opera a livello di Unione invece che in ogni singolo Comune.
In cosa consiste questo nuovo servizio della Commissione Paesaggistica?
Si occupa delle valutazioni e delle decisioni sulle procedure di approvazione dei progetti edilizi e paesaggistici. È una struttura unica per tutta la Valtiberina, che garantisce uniformità e maggiore efficienza, evitando la frammentazione e uniformando le decisioni tra i paesi.
Come già evidenziato nelle scorse settimane, il centro per anziani “Don Terzilio” a Lama di Caprese versa in forte difficoltà: qual è oggi la situazione?
Il centro diurno “Don Terzilio” è una realtà fondamentale per i nostri anziani, che lì trovano assistenza e socialità. Purtroppo abbiamo avuto seri problemi con la cooperativa che lo gestiva. Come ente pubblico abbiamo attivato la facoltà surrogatoria, pagando direttamente gli stipendi delle lavoratrici quando la cooperativa non lo faceva. Prima di Natale abbiamo saldato alcune buste paga, ma restano ritardi nei contributi, che non possiamo versare direttamente.
Oltre alle buste paga ci sono anche TFR non versati, mancati rimborsi del 730, scatti di anzianità non applicati, mancato versamento della quattordicesima e varie inadempienze nei confronti dello staff.
Sì, ma l’ente pubblico non può provvedere sotto questo aspetto. Certo, mi auguro che le donne che operano nella struttura riescano a ottenere tutto ciò che gli è dovuto e non perdano niente.
Sono previste azioni legali nei confronti delle due cooperative di Caltanissetta e Milano?
Sì, stiamo lavorando con i nostri legali.
Ci sono dei candidati per l’ipotetico subentro?
Ci stiamo lavorando.
Il bando di gara ha privilegiato il soggetto partecipante che ha fatto l’offerta economica meno onerosa, anche a discapito della qualità del servizio. Cosa ne pensa?
Io quel bando l’ho trovato già fatto. Ma ribadisco un principio: sul sociale non si deve guadagnare. I servizi agli anziani, ai bambini e alle persone fragili devono puntare alla qualità. È vero però che i costi delle cooperative stanno aumentando, anche del 20%, e questo rende necessari nuovi equilibri.
Giunti a metà termine, cosa conta di realizzare entro la fine di questo primo mandato?
Ancora non siamo pronti all’inaugurazione, ma la palestra comunale è praticamente finita. Vorrei finalmente aprirla ai ragazzi: per molti sarà la prima palestra della loro vita. La palestra sarà posizionata poco al di sopra del Municipio, vicino all’asilo comunale. Prevediamo di presentarla pubblicamente in primavera. Inoltre, sono molto felice perché ho visionato gli ultimi dati del censimento e la popolazione di Caprese, anche grazie all’arrivo di molti stranieri, ha smesso di calare. Con ogni probabilità concluderò questo mandato, poi vedremo.
Il progetto per la costruzione di un ascensore che conduce al Castello di Michelangelo è stato bocciato dal Consiglio comunale. La frattura è stata superata?
Con mio grande dispiacere, abbiamo perso un’occasione importante. Quel progetto non era solo un finanziamento, ma un investimento per il futuro. Purtroppo ci sono persone che hanno ragionato in modo diverso, me ne dispiace profondamente perché forse non hanno valutato a pieno cosa volesse dire, e hanno votato contro senza un’attenta riflessione sugli effetti. Bisogna sempre partire dal concetto che dai finanziamenti nascono gli investimenti, dagli investimenti nasce la crescita e lo sviluppo, se questo si interrompe ne va di tutto il resto.
A che punto sono i lavori al Castello?
Sono in corso le attività per la costruzione di due ascensori interni, oltre che al restauro delle pavimentazioni, all’installazione di un impianto di sicurezza antincendio e al consolidamento delle mura che nel corso dei secoli si sono “gonfiate”. Ci occuperemo anche della potatura delle piante per rendere la struttura nuovamente visibile da lontano. Un mio più grande desiderio però sarebbe quello di ripristinare il campanone del castello, un simbolo storico di Caprese. I miei genitori mi hanno raccontato di averlo sentito suonare anche per avvisare la popolazione come è avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, poi è stato fissato poiché dichiarato non sicuro, ma prima di allora era udibile in tutto il Comune.
Cosa resta del progetto di accessibilità del Museo Casa Natale di Michelangelo?
Il progetto esterno è saltato, ma gli ascensori interni sono finanziati. Il mio obiettivo è completare l’iter per far ottenere al castello lo status di museo regionale.
Un’altra questione problematica è la farmacia comunale di via del Cerro, unica a servire gli abitanti nel raggio di 20 chilometri, che attualmente è gestita da privati. A che punto è la situazione?
La precedente farmacista si è dimessa. Ora la gestione è affidata ai farmacisti di Pieve Santo Stefano. Ci siamo trovati di fronte a un bivio: se rifare un bando di assunzione oppure andare in concessione del servizio. Abbiamo optato per la seconda soluzione.Mi auguro che presto si risolverà tutto. Fortunatamente abbiamo trovato i farmacisti di Pieve che ce la gestiscono. Non ci sono stati ammanchi economici: le farmacie riescono a pareggiare i conti.
A proposito di spazi comuni, qual è la situazione del campeggio adiacente all’Istituto Alberghiero?
Quello spazio è inutilizzato da tanto, troppo tempo. A questo punto potremmo darlo a negoziazione diretta, se qualcuno è interessato ben venga, io non chiedo niente, chiedo semplicemente che lo gestisca e lo mantenga. Però c’è bisogno anche lì di intervenire.
L’ultima edizione della Festa della Castagna è stata un grande successo.
Ne sono molto orgogliosa. Spero che il gruppo che la organizza, CapresEventi si consolidi e continui. È una manifestazione importante per Caprese.
Il 6 marzo si chiuderà il 550° anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti, quali saranno le iniziative a conclusione di questo anno importante per il Comune?
Stiamo pensando a una mostra di scultura, a una brochure commemorativa e alla proiezione di un documentario Rai sulle celebrazioni storiche del 1964. La proiezione si svolgerà presso la sala convegni di Palazzo Clusini.
Parlando di cultura, a che punto è la nuova biblioteca comunale?
La biblioteca è quasi ultimata. Sarà nell’ex ufficio anagrafe, nel centro storico. Mancano solo alcuni lavori di rifinitura e poi potrà essere arredata e aperta alla cittadinanza.





