I lavori di ripristino e di ammodernamento della tratta FCU Città di Castello-Sansepolcro stanno per prendere il via. Dopo le incertezze delle ultime settimane, la Regione Umbria ha ufficialmente comunicato lo sblocco dei 55 milioni di euro del Fondo coesione destinati all’intervento.
“Siamo arrivati in fondo a un percorso complesso, governato con rigore tecnico e ferrea determinazione politica. Oggi possiamo finalmente annunciare che ogni criticità è stata superata”, affermano la presidente Stefania Proietti e l’assessore ai trasporti Francesco De Rebotti. “I 55 milioni di euro sono definitivamente in salvo”, spiegano in una nota nella quale viene specificato che “nei prossimi giorni verrà formalmente approvato il testo della Convenzione con RFI, già ampiamente condiviso nelle sue linee essenziali con il gestore dell’infrastruttura, a cui seguirà l’immediata firma e la conseguente consegna dei lavori”.
“Negli ultimi mesi – si legge nel comunicato – la prosecuzione dell’iter era stata subordinata a una delicata attività di accertamento procedurale, finalizzata ad appurare la piena rispondenza delle modalità attuate da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. rispetto al vincolo del raggiungimento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti entro la scadenza tassativa del 30 giugno”.
A questo proposito, la Regione riferisce che le interlocuzioni con il Ministero e con il Dipartimento per le Politiche di coesione hanno avuto esito positivo: “Le autorità centrali si sono pronunciate in modo categoricamente positivo, validando la solidità del percorso avanzato da Regione Umbria attraverso l’utilizzo di Accordi Quadro già attivi, giudicati perfettamente coerenti e capaci di garantire il rispetto dei tempi e dei requisiti di legge”, ha detto De Rebotti, per il quale l’intervento rappresenta “una vittoria storica per i cittadini e per il tessuto produttivo dell’Alta Valle del Tevere”.





