Una giornata costruita come un percorso, prima fisico e poi culturale, per interrogare il rapporto tra l’uomo e il mondo che abita. Il 22 aprile, in occasione dell’Earth Day, il Festival dei Cammini di Francesco farà tappa ad Assisi con un appuntamento che mette insieme cammino, riflessione e linguaggi diversi, a partire dalla presentazione del volume “Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo”, firmato da Carlo III e pubblicato in Italia da Aboca Edizioni.
L’iniziativa si aprirà al mattino, alle 8:30, con una camminata che da Porta Cappuccini salirà lungo i sentieri del Monte Subasio fino all’Eremo delle Carceri, uno dei luoghi più significativi del francescanesimo. Un attraversamento che non è solo geografico, ma richiama direttamente il nucleo del messaggio francescano: il rapporto con la natura, vissuto non come sfondo ma come presenza con cui entrare in relazione.
Nel pomeriggio, alle 17:00, la giornata entrerà nel vivo con la presentazione del libro, che porterà ad Assisi i coautori Ian Skelly e Tony Juniper. Attorno al volume si svilupperà un confronto che coinvolgerà realtà impegnate a livello internazionale sui temi della sostenibilità e dell’ecologia: dal direttore generale della Circular Bioeconomy Alliance, Marc Palahí, al direttore del Centro Laudato Si’ di Assisi Antonio Caschetto, fino a fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento, e Massimo Mercati, presidente di Aboca. Previsto anche un saluto istituzionale dell’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott.
Al centro dell’incontro, la visione “nature first” promossa da Carlo III, che propone un cambio di prospettiva nel modo di intendere lo sviluppo e il rapporto con l’ambiente. Una linea che dialoga apertamente con il pensiero di Francesco d’Assisi e con l’enciclica Laudato Si’, richiamando l’idea di un’ecologia che tiene insieme dimensione ambientale, sociale e spirituale.
La giornata si concluderà alle 21:00 con la proiezione del documentario “Finding Harmony. A King’s Vision”, presentato in anteprima al Castello di Windsor, alla presenza del regista Nicolas Brown. Un lavoro che approfondisce proprio questa visione, mettendo in relazione scienza, cultura e responsabilità collettiva.
L’appuntamento del 22 aprile si inserisce nel programma del Festival dei Cammini di Francesco 2026, che da aprile a fine maggio attraverserà l’Alta Valle del Tevere e i principali capoluoghi con un calendario diffuso di iniziative tra Umbria e Toscana, costruito attorno ai temi della sostenibilità, della spiritualità e del dialogo tra territori.





