Festival dei Cammini di Francesco, nuove tappe tra Assisi e la Valtiberina

Il 22 aprile appuntamento dedicato alla Giornata della Terra con “Harmony”, poi il 25 e 26 aprile a Monterchi e Caprese Michelangelo escursioni ed incontri con Silvana Quadrino e Nicola Gardini

Dopo le tappe di Arezzo e Citerna, il Festival dei Cammini di Francesco 2026 prosegue il suo percorso spostando il baricentro tra Assisi e la Valtiberina toscana, con una serie di appuntamenti che tengono insieme cammino, riflessione e dimensione comunitaria.

Il filo che attraversa il programma resta quello della decima edizione – “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco” – pensata come una rilettura contemporanea del messaggio francescano a ottocento anni dalla morte del Santo. Un percorso che continua a intrecciare territori e linguaggi diversi, muovendosi tra natura, parola e relazioni.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 22 aprile ad Assisi, in occasione della Giornata della Terra. La giornata si aprirà al mattino con la camminata verso l’Eremo delle Carceri, lungo i sentieri del Monte Subasio, per poi spostarsi nel pomeriggio su un piano più esplicitamente culturale.

Al centro dell’incontro sarà la presentazione dell’edizione italiana di “Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo”, volume firmato da Carlo III e pubblicato da Aboca, che propone una visione del rapporto tra uomo e natura fondata sull’equilibrio e sulla responsabilità. Attorno al libro si svilupperà un confronto che metterà in dialogo ambiti diversi – scientifico, istituzionale e religioso – in continuità con i temi dell’enciclica Laudato Si’ e con la tradizione francescana.

La giornata si concluderà con la proiezione del documentario “Finding Harmony. A King’s Vision”, alla presenza del regista Nicolas Brown, chiudendo un percorso che tiene insieme esperienza diretta del paesaggio e riflessione sui modelli di sviluppo.

Il Festival si sposterà poi in Valtiberina toscana per il fine settimana del 25 e 26 aprile, con due giornate costruite su registri differenti ma complementari.

Sabato 25 aprile a Monterchi il programma si aprirà con una proposta pensata per le famiglie: la camminata “Misfatto Ambientale”, un’attività che unisce escursionismo e gioco, trasformando il percorso in un’indagine sulla fauna del territorio. Nel pomeriggio, al Teatro Comunale, l’incontro con Silvana Quadrino, pedagogista e psicoterapeuta della famiglia, porterà l’attenzione su un altro piano: quello delle parole e degli strumenti necessari per accompagnare bambini e ragazzi nell’affrontare temi complessi come la vita e la perdita.

Il giorno successivo, domenica 26 aprile a Caprese Michelangelo, il cammino tornerà a essere esperienza immersiva nel paesaggio. L’escursione “Addio monte di Dio! Addio monte Alvernia!” attraverserà boschi e crinali dell’Appennino fino all’Eremo della Casella, luogo legato agli ultimi passaggi di Francesco verso la Verna.

Nel pomeriggio, all’Istituto alberghiero Fanfani-Camaiti, l’incontro con lo scrittore e docente a Oxford Nicola Gardini“Scrivere la fine, custodire la vita” – sposterà nuovamente lo sguardo sulla parola, interrogando il rapporto tra letteratura, memoria e perdita, e il modo in cui il linguaggio può dare forma all’esperienza del dolore.

Prosegue così un’edizione che, tappa dopo tappa, continua a costruire un dialogo tra territorio, comunità e pensiero, muovendosi tra dimensione concreta del cammino e spazi di riflessione.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti su prenotazione attraverso il sito ufficiale del Festival.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img