Tovaglia a Quadri torna dal 10 al 19 agosto nel cortile del Castello di Sorci, ad Anghiari, con la trentunesima edizione della cena-spettacolo interpretata dagli abitanti della Valtiberina. Il titolo scelto per il 2026 è “Il Pesa dell’amore”.
La manifestazione, scritta come sempre da Paolo Pennacchini e dal regista Andrea Merendelli, unisce una cena toscana in quattro portate a una storia teatrale legata alla memoria civile, alla comunità e alle trasformazioni del territorio tra Umbria e Toscana.
L’edizione di quest’anno proporrà una riflessione sui modelli educativi pubblici e privati e sul ruolo dell’arte al loro interno, attraverso tre personalità della storia locale e nazionale. Tra queste figura Vittorangelo Polverini, artista anghiarese scomparso prematuramente nel 1996 e legato alle origini di Tovaglia a Quadri. A Polverini sarà dedicata anche una piccola mostra curata da Elena Merendelli, allestita nel Tempietto del Castello di Sorci. «In qualche modo, tanti ingredienti di quella Tovaglia sono ispirati da lui e a lui», ricorda Andrea Merendelli, che spiega anche che «in questi tempi di nuovo precari, stringersi a tavola e condividere messaggi positivi è ancora più importante».
Nel 2024 Tovaglia a Quadri è stata candidata al Premio Ubu nella categoria “Progetti speciali” e ha ricevuto il Premio dell’Associazione nazionale dei critici di teatro. La manifestazione registra ogni anno il tutto esaurito, con una lunga lista d’attesa.
La vendita online dei biglietti è già partita sul sito di Tovaglia a Quadri, mentre il botteghino per le prevendite sarà aperto l’1 e il 2 agosto, dalle 16 alle 19, alla Terrazza Busatti di via Mazzini ad Anghiari.






