Il Bosco degli scrittori racconta una Valtiberina internazionale

Tra piante, letteratura e architettura sostenibile, lo spazio di Aboca al Salone del Libro ha dato visibilità a competenze e relazioni nate dal territorio

Mentre oggi, lunedì 18 maggio, cala il sipario sull’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, tra gli spazi che anche quest’anno hanno richiamato attenzione, pubblico e continuo passaggio di visitatori c’è stato il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni. Un’installazione verde di oltre 400 metri quadrati nel Padiglione Oval, composta da migliaia di alberi, piante e arbusti, pensata per portare dentro la principale manifestazione editoriale italiana una riflessione sul rapporto tra letteratura, scienza, ecologia, salute, arte e natura.

Il successo del Bosco degli scrittori nasce dalla visione di una casa editrice profondamente legata a Sansepolcro e al territorio, ma anche dal lavoro di una rete di progettisti, professionisti, tecnici, aziende e competenze locali che contribuiscono alla costruzione di uno spazio complesso, riconoscibile e ormai atteso all’interno del Salone. Il progetto porta infatti a Torino, ogni anno, un modo di intendere la cultura ambientale che in Valtiberina ha trovato nel tempo uno dei propri luoghi di elaborazione.

Dentro questa cornice si è svolto, domenica 17 maggio, uno degli appuntamenti più significativi del programma: “Flower Power. Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia”, ospitato alla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, sul tetto del Lingotto. Al centro dell’incontro il libro di Ilaria Maria Sala, in dialogo con Paola Caridi, giornalista e scrittrice, e l’architetto David Gori, presidente della Fondazione Progetto Valtiberina e figura direttamente coinvolta nella progettazione del Bosco degli scrittori.

Il confronto ha affrontato il tema dei fiori e dei giardini non come semplice elemento ornamentale, ma come linguaggio politico. Attraverso il mondo vegetale, il dialogo ha toccato questioni legate al Medio Oriente, al colonialismo botanico, alla costruzione del paesaggio, all’architettura sostenibile e alle forme con cui natura e potere si intrecciano nella storia e nella contemporaneità.

La presenza di Gori ha dato all’incontro una forte connessione con il territorio dell’Alta Valle del Tevere. Nel corso del dialogo, l’architetto ha potuto raccontare al pubblico torinese la genesi del Bosco degli scrittori, spiegando come uno spazio verde di queste dimensioni prenda forma all’interno del Salone attraverso un lavoro che unisce progettazione, sensibilità botanica, cura dei materiali e capacità organizzativa. Un progetto editoriale e ambientale, ma anche un allestimento fisico complesso, che ogni anno richiede competenze diverse e una macchina operativa capace di trasformare un padiglione fieristico in un luogo attraversabile, riconoscibile e vivo.

Accanto al racconto del Bosco, Gori ha portato anche l’esperienza dei progetti sviluppati in Medio Oriente con il proprio studio Arking in alcune aree della Giordania legate alle comunità al confine con la Palestina. Interventi pensati per coniugare rigenerazione territoriale, architettura sostenibile e formazione in loco, in contesti segnati da fragilità sociali e scarsità di infrastrutture. Grazie a queste iniziative è nata l’amicizia con Caridi, conosciuta durante un viaggio ad Amman, che proprio lo scorso anno era stata ospite del Festival dei Cammini di Francesco: in quell’occasione, nella tappa di Citerna, la giornalista aveva affrontato il rapporto tra botanica, paesaggio e politica nel contesto israelo-palestinese. Al Salone del Libro, quel filo si è riannodato in uno spazio diverso ma affine.

“Sono temi apparentemente lontani – ha commentato Gori all’indomani dell’incontro – ma in realtà molto vicini al lavoro che portiamo avanti anche come Fondazione Progetto Valtiberina: costruire relazioni, leggere i territori, prendersi cura dei luoghi e delle comunità. È lo stesso spirito che anima il Festival dei Cammini di Francesco, dove il cammino diventa esperienza culturale, civile e umana”.

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