Prosegue a Città di Castello il 46° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che sabato 7 e domenica 8 novembre torna ad animare il centro storico con il secondo dei tre fine settimana della manifestazione. In programma degustazioni guidate, incontri dedicati alle produzioni gastronomiche italiane, iniziative per famiglie e appuntamenti alla scoperta del tartufo e delle eccellenze agroalimentari. L’ingresso al Salone è libero.
Dopo il primo weekend, la manifestazione prosegue con un calendario che coinvolge diversi luoghi del centro cittadino, da largo Gildoni a Palazzo Bufalini, fino alle piazze Fanti, Matteotti e Andrea Costa. Accanto al mercato del tartufo bianco, particolare attenzione sarà riservata ai Presìdi Slow Food, con degustazioni e incontri dedicati alla biodiversità alimentare e alle produzioni tradizionali.
Sabato 7 novembre: formaggi e cena con i Presìdi Slow Food
Il programma di sabato 7 novembre prevede alle ore 11.30 una degustazione guidata di formaggi con gli assaggiatori dell’ONAF, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi. Un incontro dedicato alla conoscenza delle produzioni casearie, dalle caratteristiche organolettiche alle tecniche di lavorazione, con particolare attenzione al rapporto tra materie prime, territorio e qualità.
In serata, nella Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini, si terrà «A cena con i Presìdi Slow Food: il tartufo incontra la tradizione», un appuntamento gastronomico dedicato all’incontro tra il tartufo bianco e alcune produzioni del territorio. Tra le preparazioni annunciate figurano una tartare al tartufo e una salsiccia al tartufo, proposte da Cesare della Macelleria dell’Allevatore. La cena sarà anche un’occasione per conoscere il lavoro dei produttori e le attività di tutela delle specialità alimentari tradizionali.
Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 392-0601226.
Domenica 8 novembre: un viaggio tra i sapori italiani
Domenica 8 novembre, dalle ore 10.30 alle 13, spazio alle produzioni gastronomiche di altre regioni italiane con l’appuntamento «Dal Lazio al Veneto, fino alle Marche: territori da scoprire, prodotti da conoscere».
Il programma prevede due momenti di degustazione dedicati ai Presìdi Slow Food delle tre regioni, con legumi, formaggi, salumi e dolci. Accanto alle produzioni tradizionali saranno presenti anche alcune realtà locali emergenti.
Alle ore 16 è invece previsto «Due Presìdi in armonia», un incontro gastronomico che abbinerà il pescato del Lago Trasimeno al Vinosanto da uve affumicate, realizzato in collaborazione con la Locanda dei Pescatori del Trasimeno e il Consorzio del Vinosanto da uve affumicate.
Dal mercato del tartufo al museo dei cavatori
Per tutto il fine settimana resteranno visitabili gli spazi espositivi allestiti nel centro storico. Nel loggiato Gildoni sarà presente un’area dedicata al tartufo bianco pregiato, con sei aziende specializzate del territorio e l’Associazione Tartufai dell’Alta Valle del Tevere.
Tra le curiosità anche il museo del tartufo allestito da Saverio Bianconi, che raccoglie oggetti e strumenti legati alla tradizione della cerca e della cavatura. In esposizione biciclette, bisacce, vanghini e un’affettatrice presentata dagli organizzatori come la più grande del mondo.
A Palazzo Bufalini troveranno spazio produttori agricoli, specialità locali e Presìdi Slow Food, mentre piazza Matteotti ospiterà le pro loco del territorio. In piazza Andrea Costa sarà presente il Ristorante Bianco Pregiato, con proposte gastronomiche dedicate al tartufo e alla cucina tradizionale.
Non mancheranno le iniziative rivolte ai bambini: nel loggiato di piazza Fanti sarà attiva l’area Bianco Pregiato Kids, con laboratori creativi e attività dedicate alla scoperta del bosco, della natura e dei suoi abitanti.
Tartufo bianco, esemplari stimati oltre 4mila euro al chilo
Tra gli elementi che accompagnano questa fase della manifestazione ci sono anche le quotazioni degli esemplari più pregiati. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, nei giorni precedenti il secondo weekend sono stati segnalati tartufi di particolare pregio con valutazioni comprese tra 2.000 e oltre 4.000 euro al chilo.
Il Salone proseguirà anche nel fine settimana conclusivo di sabato 14 e domenica 15 novembre. Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale biancopregiato.it.





