Elezioni Regionali: netto successo di Giani, Tomasi prevale in Valtiberina

Fra i sette comuni della vallata il presidente riconfermato è primo ad Anghiari, Badia Tedalda e Sestino

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Le tabelle con tutti i numeri

La diretta

03.00 – L’ultimazione dello scrutinio permette la definizione del quadro. I dati diffusi dal Ministero dell’Interno, che dovranno essere confermati dalla Commissione elettorale, confermano la ripartizione come precedentemente indicata: 24 seggi al centrosinistra (15 PD, 4 Casa Riformista, 3 AVS, 2 M5S) e 16 al centrodestra (12 FdI, 2 FI, 1 Lega, 1 Tomasi). Per la circoscrizione di Arezzo non scatterebbe il secondo seggio né al centrosinistra né al centrodestra, con l’elezione solo di Filippo Boni del PD e Gabriele Veneri di Fratelli d’Italia.

23.56 – Scrutinio quasi ultimato: delle 3.922 sezioni toscane mancano i risultati solo di una, la numero 8 di Sovicille, in provincia di Siena. Poche centinaia di voti che non influiranno sul risultato finale, ma che sono indispensabili per sbloccare il conteggio della definitiva ripartizione dei seggi.

23.44 – Guardando solo le preferenze espresse nei sette comuni della Valtiberina, la più votata è stata Laura Chieli (2.377), prima a Sansepolcro (1.690), Pieve (208), Badia (64), Caprese (54) e Sestino (44). Seguono Barbara Croci (1.121), prima ad Anghiari (336), Alfredo Romanelli (402), primo a Monterchi (244), e Nicola Venturini (320).

23.04 – Si delinea la composizione del consiglio regionale, che dovrebbe confermare quanto ipotizzato in precedenza: 24 seggi al centrosinistra (15 PD, 4 Casa Riformista, 3 AVS, 2 M5S) e 16 al centrodestra (12 FdI, 2 FI, 1 Lega, 1 Tomasi). Ma tutto è da prendere con le molle fino al termine dello scrutinio, quando a questi numeri sarà possibile anche associare la definitiva ripartizione dei seggi per circoscrizione e pertanto i nomi degli eletti.

22.45 – In provincia di Arezzo concluso il conteggio delle preferenze. Tra i candidati valtiberini il maggior numero di voti (3.499) è andato a Barbara Croci, quarta nella lista nel PD, che però con ogni probabilità eleggerà solo i primi due (Filippo Boni e Roberta Casini). Non dovrebbe bastare per l’elezione (ma tutto è da verificare a fine scrutinio) neanche il secondo posto di Laura Chieli di FdI (3.215) dietro a Gabriele Veneri. Seguono tra i valtiberini Caterina Mercati (595), quarta per Casa Riformista, e Nicola Venturini (523), terzo nel M5S. Nella lista È Ora è secondo Alfredo Romanelli (472), in Toscana Rossa prevale Alessio Antonelli (326) con Giulia Messina quinta (166), in Forza Italia è quinto Carlo Menci (258), in Alleanza Verdi Sinistra ottavo Telio Barbieri (132).

21.30 – Alessandro Tomasi conferma il risultato percentuale che l’altra candidata del centrodestra alle regionali del 2020, Susanna Ceccardi, ottenne in Valtiberina: 52,27% è infatti il dato di Tomasi, 52,19% era stato quello della Ceccardi. Con una differenza: in termini assoluti, la Ceccardi totalizzò 7455 voti contro i 5695 di Tomasi, quindi 1760 voti in più, ma la percentuale di affluenza alle urne fu superiore. Semmai – questo sì – la Ceccardi vinse in tutti e 7 i comuni, mentre Tomasi ha prevalso in 4: Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Monterchi e Caprese Michelangelo. Stavolta tre Comuni – Anghiari e i due montani, Sestino e Badia Tedalda – hanno visto prevalere Giani, seppure con scarti più contenuti.  

21.23 – A sole 90 sezioni dalla conclusione dello scrutinio, percentuali oramai consolidate: Eugenio Giani, confermato alla presidenza della Regione Toscana, conta 733.159 voti, che corrispondono al 53,95% dei consensi. Di oltre 13 punti percentuali la differenza nei confronti di Alessandro Tomasi, a quota 555.518, pari al 40,87%. Ferma al 5,18% è Antonella Bundu, che ha raccolto 70407 preferenze.

21.15 – È definitivo il risultato delle regionali nei sette Comuni e nelle 37 sezioni della Valtiberina Toscana, dove Alessandro Tomasi del centrodestra ha ottenuto 5695 voti, pari al 52,27%; il confermato presidente della Regione, Eugenio Giani del centrosinistra, totalizza 4920 preferenze, che corrispondono al 45,15%. Per Antonella Bundu di “Toscana Rossa” ci sono 281 voti, ossia il 2,58%. Primo partito è Fratelli d’Italia con il 38,14%, secondo il Pd con il 26,74%. Nel centrodestra, seconda posizione per “E’ Ora! Lista Civica” con il 5,57% davanti a Forza Italia (5,06%), Lega (3,89%) e Noi Moderati (1,39%). Nel centrosinistra, dietro al Pd ci sono Casa Riformista con il 7,36%, Movimento 5 Stelle con il 5,75% e Alleanza Verdi Sinistra con il 3,51%. La lista di “Toscana Rossa” è al 2,59%.

21.10 – Arrivato anche il dato definitivo delle due sezioni di Sestino. Ha prevalso Eugenio Giani con 202 voti e il 51,66%, 18 preferenze in più rispetto ad Alessandro Tomasi, fermatosi a 184 con il 47,06%. Antonella Bundu raccoglie 5 voti, pari all’1,28%.

20.36 – Nelle sedi dei partiti fervono i conteggi relativi alla ripartizione dei 40 seggi consiliari. Per dati sicuri occorrerà attendere la conclusione dello scrutinio, perché nel calcolo sono determinanti i dati definitivi di ciascuna delle 13 circoscrizioni regionali. Questa una prima ipotesi tutta da verificare: 24 seggi al centrosinistra (potrebbero andarne 15 al PD, 4 a Casa Riformista, 3 ad Alleanza Verdi Sinistra e 2 al Movimento 5 Stelle); e 16 seggi al centrodestra (la suddivisione interna potrebbe essere 11 o 12 a Fratelli d’Italia, 2 a Forza Italia, 1 o 2 alla Lega e uno al candidato Tomasi; nessuno a È Ora e Noi Moderati, sotto il 3% richiesto alle liste in coalizione). Resta fuori anche Toscana Rossa a causa della soglia di sbarramento al 5% per le liste fuori dalle coalizioni: una percentuale superata (inutilmente) nei voti alla candidata presidente ma non in quelli alla lista, e quindi il seggio non scatta. Tra i 9 candidati valtiberini in lizza per l’elezione Laura Chieli di Fratelli d’Italia, seconda del suo partito nella circoscrizione aretina. Se, come è probabile, ad Arezzo scatterà il secondo seggio per il centrodestra, potrebbe toccare a lei. Nel PD è terza Barbara Croci, ma alla lista dovrebbero toccare solo due seggi.

20.25 – È definitivo anche il dato di Sansepolcro, dove Alessandro Tomasi ha dominato la consultazione. Il candidato del centrodestra ha raccolto nelle 17 sezioni un totale di 3073 voti, chiudendo con il 52,38%. Oltre 400 i voti in più rispetto a Eugenio Giani, che ne registra 2621, pari al 44,67%. Relativamente ad Antonella Bundu, il bilancio è di 173 preferenze, ovvero il 2,95%. A livello di partiti, Fratelli d’Italia è primo con il 42,13% e la Lega chiude con il 3,42%, superata anche da Forza Italia con il 5,01%. “E’ Ora! Lista Civica”, con il suo 2,31%, fa meglio di “Noi Moderati”, il cui 0,91% è da considerare un flop. Il Partito Democratico è in testa fra quelli del campo largo del centrosinistra con il 27,68% dei consensi, davanti a Casa Riformista – Giani Presidente con il 7,10%, poi al Movimento 5 Stelle con il 5,44% e infine ad Alleanza Verdi Sinistra con il 2,97%. “Toscana Rossa” arriva al 3,02%.

20.04 – Mancano esattamente 400 sezioni alla conclusione dello spoglio delle regionali in Toscana. Il dato che adesso riportiamo si riferisce infatti a 3522 sezioni sulle 3922 totali. Eugenio Giani, il presidente oramai confermato per il campo largo del centrosinistra, è in vantaggio di quasi 162mila voti, avendo raggiunto le 666417 preferenze (53,94%) contro le 504561 (40,86%) di Alessandro Tomasi del centrodestra. Come si può notare, si è praticamente cristallizzato (salvo rarissime oscillazioni) il gap dei 13 punti percentuali fra i due grandi sfidanti. Anche Antonella Bundu (63946 voti) si sta stabilizzando intorno al 5,18%.

19.57 – Meno due sezioni alla conclusione dello scrutinio nel Comune di Sansepolcro. Alessandro Tomasi è sempre avanti con 2692 voti, pari al 52,19%, mentre Eugenio Giani è a 2313, che corrisponde al 44,84%. Antonella Bundu ha raccolto 153 consensi ed è al 2,97%. Per ciò che riguarda i partiti, Fratelli d’Italia è al 42,99%, il Pd al 27,67%, ma spicca il crollo della Lega, partito che nel 2020 era quasi al 30% e che al momento si ferma al 3,22%.  

19.50 – Pronto anche il dato definitivo che concerne le due sezioni di Monterchi, dove nettissima è stata l’affermazione di Alessandro Tomasi con 469 voti e il 64,78%, quasi il doppio delle preferenze raccolte da Eugenio Giani, che si ferma al 32,87%. Soltanto 17 voti per Antonella Bundu, pari al 2,35%. “È Ora! Lista Civica”, nella quale è candidato il sindaco Alfredo Romanelli, ha sfiorato il 40%: 269 voti, pari al 39,50%.

19.06 Arrivata la prima delle due sezioni di Monterchi, dove Alessandro Tomasi è avanti con 248 voti, pari al 66,13%. Per Eugenio Giani 115 voti e il 30,67%, mentre Antonella Bundu raccoglie 12 consensi, che significano 3,20%. “E’ Ora! Lista Civica” è la più votata con un ottimo 37,04%, ma questo è l’effetto esercitato dalla candidatura in questa lista del sindaco Alfredo Romanelli.

18.56 – Situazione candidati locali: tra i dieci valtiberini in corsa, Laura Chieli è al momento quella che può maggiormente aspirare all’elezione in Regione. La candidata di Fratelli d’Italia sta ottenendo un importante numero di preferenze personali nella sua Sansepolcro e nel resto del territorio. Al netto dei voti, però, bisognerà attendere la ripartizione dei seggi tra le tredici circoscrizioni.

18.41 – Con oltre 2.400 sezioni scrutinate, Eugenio Giani ha quasi 115mila voti di vantaggio su Alessandro Tomasi, e 13 punti percentuali di margine (53,94% contro 40,94%). Il presidente uscente è avanti in 8 province su 10 (in due circoscrizioni di Firenze sfiora addirittura il 60%), compresa quella di Arezzo, mentre Tomasi al momento è primo nella sua Pistoia e a Grosseto. 

18.33 – Superata abbondantemente metà scrutinio delle regionali in Toscana, almeno a livello numerico, con 2.182 sezioni su 3.922. La situazione si va sempre più assestando con il presidente uscente Eugenio Giani (campo largo del centrosinistra) arrivato a 388.657 voti, pari al 54,02% e oltre 13 punti percentuali di vantaggio su Alessandro Tomasi del centrodestra, che è a quota 294408, ossia il 40,92%. Per Antonella Bundu di “Toscana Rossa” i voti sono 36400, pari al 5,06%. 

18.26 – Alessandro Tomasi del centrodestra è primo nelle 4 sezioni di Pieve Santo Stefano, che ha dunque concluso lo scrutinio. Per Tomasi, 569 voti che significano 54,76%, per Eugenio Giani 452 preferenze, pari al 43,50%. Soltanto 18 voti e l’1,73% per Antonella Bundu. Fratelli d’Italia con il 36,70% è il primo partito, il Pd è secondo con il 25,54% e poi – curiosità – “E’ Ora! Lista Civica” è stata la terza votata con il 6,57%.

18.22 – Controsorpasso sul filo di lana di Eugenio Giani nelle 7 sezioni di Anghiari. Il presidente uscente si è imposto con 1029 preferenze, 15 in più di Alessandro Tomasi, che ha chiuso a 1014. Fratelli d’Italia primo partito con il 34,28%, il Pd è al 29,73%, non dimenticando la candidatura dell’anghiarese Barbara Croci. Per Antonella Bundu 45 voti, ovvero il 2,16%.

18.20 – Colpo di coda di Alessandro Tomasi a Caprese Michelangelo: con 211 voti e il 52,23% dei consensi, passa Eugenio Giani, che si ferma a 187, con il 46,29%. Soltanto 6 voti per Antonella Bundu, pari all’1,49%. Il dato è definitivo.

18.10 – Primo verdetto definitivo nei Comuni della Valtiberina. A Badia Tedalda, Eugenio Giani ha prevalso per 16 voti nei confronti di Alessandro Tomasi: 191 preferenze per il presidente uscente contro le 175 dello sfidante. Da rimarcare l’ottimo risultati di Alleanza Verdi Sinistra: 61 voti, trainata dalla candidatura di Telio Barbieri, consigliere comunale di minoranza. Per ciò che riguarda Antonella Bundu, chiude a Badia Tedalda con 17 voti e il 4,44%.

17.46 – Un grande successo di Fratelli d’Italia, con Laura Chieli che può aspirare all’elezione in Consiglio. È quanto emerge dallo scrutinio di Sansepolcro: nelle 6 sezioni su 17 il partito di Giorgia Meloni si è posizionato al 47,07%, quasi il doppio rispetto al Pd, che è al 24% netto. Per ciò che riguarda i candidati, Alessandro Tomasi del centrodestra è al 56,02% con 1149 voti, mentre Eugenio Giani è al 40,96% con 840 voti. Per Antonella Bundu 62 voti e il 3,02% dei consensi. 

17.42 – Valtiberina in controtendenza rispetto all’andamento regionale. Alessandro Tomasi del centrodestra è avanti nelle 13 sezioni su 37 finora scrutinate con 2020 voti e il 53,19% di consensi, mentre Eugenio Giani è a 1677, cioè 44,15%. 101 voti e il 2,66% per Antonella Bundu di “Toscana Rossa”.  

17.38 – Superata quota 1000 per ciò che riguarda le sezioni scrutinate. Eugenio Giani è ormai riconfermato alla presidenza della Regione Toscana. Il dato delle prime 1008 sezioni lo dà al 53,90% con 161684 voti, Alessandro Tomasi è al 41,08% con 123227 voti e Antonella Bundu è al 5,02% con 15074 preferenze.

17.12 – Arriva il dato del primo seggio a Sansepolcro. 1 su 17: Tomasi 50,46%; Giani 44,91%; Bundu 4,63%. Risultato parziale nei comuni della Valtiberina: con 5 sezioni su 37 (di cui 3 ad Anghiari) Tomasi 50,25%; Giani 46,79%; Bundu 2,96%.

16.32 – Prima sezione scrutinata anche ad Anghiari, con Eugenio Giani davanti ad Alessandro Tomasi (135 contro 124) e Antonella Bundu terza con 10 preferenze. 

16.30 – Dopo 154 sezioni, salgono Giani e Bundu, scende Tomasi. Il governatore uscente è a quota 16990, pari al 53,53%, Tomasi è sceso al 41,98% (13324) e Bundu è al 4,48% (1423).

16.24 – Al momento attuale, delle 37 sezioni complessive presenti in Valtiberina è pervenuto soltanto il risultato di una delle 4 del Comune di Pieve Santo Stefano, con Alessandro Tomasi che ha raccolto 60 voti contro i 54 di Eugenio Giani, un solo voto per Antonella Bundu.

16.21 – Le prime 101 sezioni scrutinate sulle 3922 in totale confermano il trend che si va sempre più delineando in Toscana: Eugenio Giani del centrosinistra, con 10256 voti, è al 52,61%; Alessandro Tomasi del centrodestra, con 8388, è al 43,02% e sale, seppure lentamente, Antonella Bundu di “Toscana Rossa”, ora a 852, pari al 4,37%.

16.07 – È arrivato il dato definitivo sull’affluenza alle regionali 2025 nelle 3922 sezioni della Toscana. La percentuale è del 47,73% e il dato è più basso rispetto al 48,28% del 2015, mentre nel 2020 fu del 62,60%. La provincia di Arezzo è in media pressochè perfetta: 47,77%; sopra il 50% di affluenza le sole province di Firenze (52,63%), Prato (50,82%) e Pisa (50,18%). La percentuale più bassa in assoluto in provincia di Lucca con il 40,42%.

16.02 – Dopo 25 sezioni scrutinate sulle 3922 in totale, Eugenio Giani mantiene il comando con oltre il 50% dei consensi, anche se Alessandro Tomasi ha recuperato qualcosa. Il governatore uscente è a quota 1574, ovvero 52,14%, mentre Tomasi è a 1331, pari al 44,09% e la Bundu, che oscilla di più, è al 3,78% con 114 voti.

15.50 – I risultati delle prime 15 sezioni scrutinate in Toscana sembrano confermare il dato degli exit poll: Eugenio Giani è in testa con 824 voti, pari al 54,03% dei consensi; Alessandro Tomasi segue con 640, pari al 41,97%, e Antonella Bundu è a quota 61, che corrisponde al 4% netto.

15.22 – In base ai primi exit poll di Opinio per Rai, il governatore uscente della Toscana, Eugenio Giani, sarebbe fra il 52% e il 56%, mentre Alessandro Tomasi del centrodestra è posizionato fra il 39% e il 43% e la candidata di “Toscana Rossa”, Antonella Bundu, oscilla fra il 3% e il 6%.

15.10 –  L’affluenza anche in Valtiberina registra un vistoso calo. Si sono recati a votare il 45,84% degli aventi diritto ed è una percentuale inferiore di quasi il 16% rispetto al 2020 (era stata del 61,77%). Nel comprensorio, dunque, più della metà degli aventi diritto ha disertato le urne. Il dato regionale, a poco meno di 200 sezioni da conteggiare, si attesta al momento sul 47,77%, quasi 15 punti in meno del 2020 e al di sotto del record negativo del 48,28% segnato nel 2015, quando tra l’altro si votava in un solo giorno.

15.00 – Chiusi i seggi. A breve i dati definitivi sull’affluenza in Toscana e in Valtiberina.

7.00 – Secondo giorno di voto per le elezioni regionali, dopo che ieri l’affluenza si era fermata al 35,70% in Toscana e al 33,68% nei sette comuni della vallata. Un dato molto basso, di circa 10 punti inferiore a quello del 2020.

Le 3.922 sezioni elettorali, 37 delle quali dislocate nei sette comuni della Valtiberina, chiuderanno i battenti alle 15. A seguire TTV.it accompagnerà i lettori fino ai risultati definitivi con una diretta testuale minuto per minuto e tutti i numeri, sia su scala regionale, sia relativi al territorio valtiberino.

Tra i poco più di tre milioni di aventi diritto al voto anche 24.595 cittadini dei sette comuni del territorio. In lizza il presidente uscente Eugenio Giani, supportato dalla coalizione di centrosinistra composta da Alleanza Verdi Sinistra, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista; il candidato di centrodestra Alessandro Tomasi, appoggiato da Noi Moderati, Lega, È Ora, Fratelli d’Italia e Forza Italia; e Antonella Bundu, unica candidata al di fuori delle due coalizioni, a capo della lista Toscana Rossa.

Nella circoscrizione di Arezzo in corsa per il consiglio regionale ci sono nove valtiberini fra i 77 candidati delle dieci liste presenti sulla scheda elettorale.

Cinque anni fa Eugenio Giani prevalse con il 48,62% su Susanna Ceccardi del centrodestra (40,46%). Quest’ultima ottenne però la maggioranza dei voti in Valtiberina (52,19% contro il 38,7% di Giani), superando il 50% in tutti i comuni tranne Anghiari, dove comunque raggiunse il 49,02%.