Si è votato dalle 7 alle 23 di domenica e si proseguirà dalle 7 alle 15 di lunedì per l’elezione del presidente della Toscana e per il rinnovo del consiglio regionale. Fra i tre milioni di aventi diritto, chiamati alle urne anche 24.595 cittadini della Valtiberina. Nella prima giornata, tuttavia, si è registrata un’affluenza molto bassa, che ha fatto segnare oltre dieci punti in meno rispetto al 2020 su scala regionale e quasi la stessa cifra (-9,54%) nei sette comuni della vallata. Fra questi, solo Badia Tedalda ha raggiunto un dato superiore alla media toscana, mentre fanalino di coda è Caprese Michelangelo. Il calo maggiore (-12,90%) ad Anghiari.
Il precedenti rilievi sull’affluenza comune per comune
I primi dati sull’affluenza erano stati diffusi alle ore 12: rispetto al 2020 avevano fatto segnare un netto calo sia su scala regionale (di poco sotto il 10% contro il 14,73% di cinque anni fa) sia a livello di Valtiberina, scesa al 7,81% dal 12,61%. Fra i sette comuni, tutti sotto la media regionale, l’affluenza più alta era stata registrata a Monterchi (9,88%, nel 2020 era 12,35%), la più bassa a Caprese Michelangelo (4,60% contro 10,45%).
L’aggiornamento delle 19 aveva confermato la tendenza, con il dato regionale sceso da 36,26% a 28,15%. In discesa anche tutti i comuni della Valtiberina, con Badia Tedalda e Monterchi passati però sopra la media della Toscana. Crollo di oltre dieci punti per Caprese, dove l’affluenza era scesa dal 28,81% di cinque anni fa al 18,03 di oggi.
I candidati
In lizza il presidente uscente Eugenio Giani, supportato dalla coalizione di centrosinistra composta da Alleanza Verdi Sinistra, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista; il candidato di centrodestra Alessandro Tomasi, appoggiato da Noi Moderati, Lega, È Ora, Fratelli d’Italia e Forza Italia; e Antonella Bundu, unica candidata al di fuori delle due coalizioni, a capo della lista Toscana Rossa.
Nella circoscrizione di Arezzo in corsa per il consiglio regionale ci sono nove valtiberini fra i 77 candidati delle dieci liste presenti sulla scheda elettorale.
Cinque anni fa Eugenio Giani prevalse con il 48,62% su Susanna Ceccardi del centrodestra (40,46%). Quest’ultima ottenne però la maggioranza dei voti in Valtiberina (52,19% contro il 38,7% di Giani), superando il 50% in tutti i comuni tranne Anghiari, dove comunque raggiunse il 49,02%.
