Sono in corso al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro le prove di “Bandiera”, il nuovo spettacolo della compagnia CapoTrave, scritto da Lucia Franchi e Luca Ricci. In scena ci saranno Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Il lavoro sarà presentato in una serie di anteprime estive, tra cui quella del 24 luglio al Kilowatt Festival, prima del debutto nazionale in programma il 10 ottobre a Firenze, nell’ambito del Festival Fabbrica Europa.
La vicenda prende avvio dall’irruzione di un giovane uomo nella casa del primo ministro, dove si trovano la moglie del politico e la governante lettone. Una situazione sospesa tra aggressione, rapina e sequestro, che diventa il punto di partenza per una riflessione sulle disuguaglianze economiche e sociali.
“È una storia un po’ misteriosa”, spiega Luca Ricci, “che comincia con quella che non si capisce bene se sia un’aggressione, un tentativo di rapina, un sequestro. Però – aggiunge – è anche un lavoro dove mi sembra si rida e dove si fa una riflessione su come aumentino sempre più le disuguaglianze tra ricchi e poveri”.
Il tema economico attraversa infatti l’intero lavoro: il debito, il rapporto tra ricchezza e sfruttamento, i meccanismi della speculazione e il ruolo dello Stato. Ma il racconto non assume la forma di una lezione: intorno ai personaggi ci sono una peperonata da preparare, un liquore al melone, una scatola di cartone da aprire. In un contesto quotidiano si inserisce così un elemento inatteso, quasi magico, capace di spostare il destino dei protagonisti e forse del mondo.
Lucia Franchi parla di “una fiaba contemporanea”, uno spettacolo “di realismo magico” che guarda anche alla tradizione letteraria e popolare. Tra i riferimenti c’è una fiaba toscana, “Il regalo del vento tramontano”, con al centro un oggetto misterioso e la possibilità, per l’umanità, di farne buon uso oppure no.
Antonella Attili interpreta Rita, la moglie del primo ministro. Un personaggio costruito sulle contraddizioni tra immagine pubblica e vita privata. “Ne ho incontrate molte di donne così”, racconta l’attrice, “donne di uomini importanti che vivono una dicotomia tra l’essere, l’apparire e il fare”. Un ruolo che, secondo Attili, offre “la possibilità di essere più personaggi in uno” e contiene anche una forte componente ironica.
Giancarlo Commare è invece il giovane uomo che entra nella casa e altera gli equilibri. “Interpreto una figura molto misteriosa che piomba a casa della moglie del primo ministro mentre lei sta preparando la peperonata insieme alla sua governante”. Un personaggio che porta con sé un piano: “Devo farle mettere d’accordo”.
Ania Rizzi Bogdan interpreta Shantel, la governante lettone. È una donna arrivata in Italia con l’obiettivo di “trovare qualsiasi modo per risolvere i suoi problemi”, in particolare i debiti accumulati nel corso della propria vita.





