Kilowatt Festival, una giornata tra corpi, tecnologia e silenzi

A Sansepolcro il 23 luglio spettacoli, incontri e concerti per interrogare il presente attraverso teatro, danza e ricerca artistica

Settima giornata per Kilowatt Festival 2026, a Sansepolcro, giovedì 23 luglio: la manifestazione organizzata e promossa dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt ha registrato una settimana di sold-out e liste d’attese, per un festival che è diventato negli anni un appuntamento imprescindibile dell’Estate biturgense e della programmazione festivaliera nazionale e internazionale. 

Si interrogano sull’uso della tecnologia, sul tempo che passa e su futuri scenari per l’umanità gli spettacoli in programma. Si comincia alle ore 17:00 all’Auditorium di Santa Chiara con lo studio di Seg men tar si. Dis-integrazione dell’umano, reading del testo vincitore del Premio Nazionale di Drammaturgia Omissis 2025, scritto da Chiara Arrigoni e diretto da Ivonne Capece, con Stefano Carenza, Silvia Di Cesare, Ion Donà, Pasquale Montemurro; Seg men tar si racconta di una giovane donna che vende parti di sé, sostituendole con protesi clandestine, per pagarsi gli studi. Alle ore 18:15 Piazza Torre di Berta si anima con la danza urbana, che sa appassionare grandi e piccini: in programma, Loop box del collettivo Boombox Squad  – vincitore del Premio Danza Urbana XL 2026 – che intreccia hip hop e ciclicità naturali in un’esperienza partecipativa: tre i performer, Giacomo Turati, Pietro Fiorenza, Aurora Fregoni, diretti da Mattia Quintavalle Sly

Ancora danza, al Teatro alla Misericordia, alle ore 20:15, con Kittens, di e con Angelo Petracca, e con Verdiana Gelao, una performance che indaga l’ecosistema digitale tra estetica kawaii, social e uncanny valley, movimenti glitchati e controllati. Dalla danza al Teatro: alle ore 21:30, il Chiostro di San Francesco ospita Tacet, scritto da Jacopo Giacomoni e diretto da Silvia Costa, entrambi in scena insieme a Gaia Ginevra Giorgi, Dylan Guzowski, Elena Rivoltini e Matto Zoppi; tempo e silenzio si trasformano in materia scenica in questo lavoro che ha vinto il Premio Riccione per il Teatro 2025 e Biennale College Teatro – Drammaturgia Under 40 (2024-2025). 

Per la selezione Visionari, va in scena Sex.exe (22:45, Chiostro di Santa Chiara), spettacolo di Pablo Ezequiel Rizzo / Gruppo Voluptas che indaga le intersezioni tra corpo, tecnologia e identità multiple.

È sold out da giorni Non una voce. Spettacolo in auto e a piedi (che replica più volte al giorno, fino al 25 luglio), di Ultimi Fuochi Teatro, con Roberto Magnani: un’esperienza immersiva per quattro spettatori alla volta, all’interno di un’auto. 

Kilowatt Festival non è fatto solo di spettacoli ma anche di occasioni di incontro, studio e riflessione sulla scena performativa contemporanea: alle ore 9:45 appuntamento a Palazzo Alberti con l’incontro pubblico del gruppo di ricerca Desperate Freelance, che si interroga su cosa significhi, oggi, esercitare una professione ibrida e interdipendente in ambito culturale e artistico. 

Partecipano tra gli altri, Silvia Albanese, Anna Ida Cortese, Elena De Pascale, Elena Lamberti, Oliviero Ponte di Pino, Chiara Ramanzini, Emanuela Rea, Elisa Sirianni, Natascia Sollecito Mascetti, Stefania Tagliaferri, Alessandro Tampieri, Laura Trocan (Pampa).

Alle ore 14:00, sempre a Palazzo Alberti, è in programma la prima parte del convegno Della luce, del corpo, dello spazio, a cura di Gianni Staropoli e Michelangelo Bellani, al quale partecipano oltre 30 tra professioniste e professionisti della scena contemporanea: un momento di confronto per condividere pratiche e poetiche della luce, nel teatro e nelle arti performative contemporanee. Prendono parte al convegno: Caroline Baglioni, Matilde Bernardi, Marco Corsucci, Silvia Costa, Luca Del Pia, Piergiorgio Giacché, Loris Giancola, Raffaella Giordano, Luca Giovagnoli, Cristina Grazioli, Lucia Guarino, Roberto Latini, Andrea Lucchetta, Sara Maddalena, Francesca Macrì, Pasquale Mari, Chiara Organtini, Silvia Rampelli, Stefano Romagnoli, Federica Rosellini, Marco Rossi, Eliana Rotella, Marcello Sambati, Gianluca Sbicca, Omar Scala, Francesca Santamaria, Giuseppe Stellato, Franco Visioli, Raffaella Vitiello, Emma Zani, Marco Santi (allievo del corso di lighting design del Teatro alla Scala), gli allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, Consuelo Bartolucci, Fabio Faliero, Gennaro Madonna.

Musica e convivialità completano la ricca proposta del giorno: dalle ore 19:00 è possibile, per chi lo desideri, fare aperitivo o cenare ai Giardini di Piero della Francesca; alle ore 23:00, il dj-set di Lorenzo Trevinati, a cura de I Citti del Fare. Il concerto delle 19:00, per il 23 luglio non si terrà ai Giardini di Piero, ma all’Oratorio di Santa Maria delle Grazie dove si esibirà l’Ensemble Suono Giallo

Biglietti: 10/5€ – 8€, under 35, soci Unicoop Fi, soci BCCAS
concerti 3€
dj-set 1€
mostre, proiezioni, incontri, ingresso libero.
www.kilowattfestival.it

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