Dalla scuola comunale alle residenze: il teatro vivo di CapoTrave/Kilowatt

Lucia Franchi racconta le attività dell'associazione che trasforma Sansepolcro in un laboratorio di arti sceniche e formazione

CapoTrave/Kilowatt è il nome dell’associazione fondata da Lucia Franchi e Luca Ricci nel 2003 a Sansepolcro, con l’obiettivo di realizzare un progetto internazionale di produzione, formazione, rigenerazione urbana e ospitalità dedicato alla scena contemporanea. Il fulcro dell’associazione è rappresentato da Kilowatt Festival, un evento multidisciplinare che si svolge ogni anno a Sansepolcro nel mese di luglio.

“La nostra associazione ha un doppio nome perché con “CapoTrave” ci rivolgiamo principalmente ai lavori della compagnia teatrale, tra cui il più recente “Le Volpi”, che sarà in scena ad inizio 2026 presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello. “Kilowatt”, invece, riguarda più la parte dedicata al Festival che si svolge ogni anno d’estate.” ha iniziato il discorso Lucia Franchi, cofondatrice dell’associazione.

CapoTrave/Kilowatt gestisce il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro e, con Armunia di Rosignano Marittimo (LI), è una delle due sedi del Centro di Residenza della Toscana.

“Grazie al Centro di Residenza della Toscana riusciamo ogni anno ad ospitare varie compagnie teatrali, circa 20, che soggiornano nella Casa degli artisti a Sansepolcro. Oltre questa foresteria, dove stanno per un periodo di due settimane, gli artisti lavorano nel Teatro Alla Misericordia per mettere in scena i loro spettacoli. Diamo alle compagnie anche un supporto tecnico e loro, in cambio, realizzano delle attività in connessione con il territorio biturgense. Ci sono prove aperte, laboratori, con una stretta relazione tra gli artisti e la scuola comunale di teatro.” ha continuato Franchi.

L’associazione gestisce la scuola comunale di teatro che si articola in due corsi. C’è quello dedicato ai bambini e ai ragazzi, che si svolge tutti i martedì dalle 17 alle 18:30 con la docente Chiara Ramanzini. Il secondo, invece, è un corso per adulti a partire dei 15 anni, che si svolge sempre presso il Teatro Alla Misericordia tutti i giovedì dalle 19:30 alle 22:30. Si tratta di lezione svolte da un gruppo di docenti professionisti del territorio, con un mix di discipline diverse. Ad esempio, la docente Ramanzini si dedica al ruolo del personaggio, Franchi è più incentrata sulla drammaturgia e Ricci sulla regia, con una formazione molto ricca ed articolata. Inoltre, a fine anno entrambi i corsi realizzano uno spettacolo finale, dedicato questa volta all’opera “La Bottega del caffè” di Goldoni.

“È importante per noi sottolineare che la realizzazione di questi percorsi avviene grazie al sostegno di diverse realtà. Dal Comune di Sansepolcro, che ci dà in gestione sia il Teatro Alla Misericordia che la Casa degli artisti, fino ai finanziamenti dell’Unione Europea, della Regione Toscana, del Ministero della Cultura e degli sponsor locali.” ha sottolineato la cofondatrice.

La scuola di teatro comunale si lega alle residenze perché molti degli artisti incontrano i partecipanti ai corsi, che hanno occasione di lavorare con professionisti di spessore nazionale ed internazionale, in un percorso formativo che si nutre della professionalità di quest’ultimi. Nelle prossime settimane si svolgeranno varie prove aperte, ovvero degli spettacoli in preparazione che il pubblico potrà visionare.

Lo scorso venerdì 24 ottobre è stato presentato “Fuga”, con gli artisti Gaetano Palermo e Michele Petrosino. “E’ un lavoro “matto” in senso positivo, entrambi gli artisti hanno realizzato lo spettacolo sopra un tapis roulant. Sono entrambi dei professionisti che si divertono a sperimentare.” ha dichiarato Lucia Franchi.

A seguire, il 5 novembre sarà la volta di “Lettere dall’aldilà” di Yuri Casagrande Conti, un lavoro delicato, con tematiche urgenti come il lutto, la religiosità e la fragilità emotiva.

Inoltre, il 22 novembre sarà rappresentato “Nulla dies sine linea” di Roberta Racis, una coreografa e danzatrice che lavora con lo schiocco della frusta acrobatica. L’artista ha recentemente realizzato un progetto sul movimento delle persone affette dal morbo di Parkinson.

Il 3 dicembre la prova aperta sarà invece dedicata allo spettacolo “Smoking rooms” della compagnia MK diretta da Michele Di Stefano. L’artista, tra i coreografi più importanti in Italia, nei suoi lavori sviluppa l’energia con 6 danzatori e danzatrici in scena.

Per concludere la rassegna, il 5 dicembre la compagnia francese composta dai fratelli gemelli David e Simon Le Borgne presenterà lo spettacolo dal titolo “La Brulure la plus lente”.  “Ringraziamo la collaborazione con l’Institut Français d’Italie, che ogni anno fa arrivare a Sansepolcro vari artisti con il progetto Nouveau Grand Tour.” ha concluso Franchi. 

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