Si è tenuto a CasermArcheologica, a Sansepolcro, un incontro pubblico con Lucy Orta, artista britannica tra le più autorevoli a livello internazionale nel campo dell’arte partecipativa e sociale. L’appuntamento ha segnato l’avvio ufficiale della sua residenza artistica in Valtiberina, tappa fondamentale del progetto “Trame di Comunità”, che porterà alla realizzazione di una mostra nel 2026.
Nel corso dell’incontro, introdotto da Simonetta Carbonaro, sono emersi il senso profondo del progetto e le sue potenzialità trasformative: un processo di ascolto e dialogo con la comunità, che prosegue ora con una serie di colloqui individuali tra l’artista e persone selezionate del territorio – giovani, artigiani, contadini, artisti, insegnanti, imprenditori, attivisti e cittadini – chiamate a raccontare la propria storia, il proprio legame con la terra, le ragioni della permanenza o della partenza.
Le testimonianze raccolte costituiranno il nucleo generativo delle opere che Lucy Orta realizzerà nei mesi successivi. Opere che, come spiegato dalla stessa artista, nasceranno dall’intreccio tra narrazioni orali, simboli del paesaggio naturale e linguaggi visivi che uniscono antiche tecniche artigianali e nuove tecnologie.
Nel video le parole della stessa Lucy Orta, di Simonetta Carbonaro, consulente curatoriale del progetto, e di Laura Caruso, cofondatrice di CasermArcheologica.





