Sansepolcro torna al centro del dialogo tra arte e innovazione grazie a un intervento di rilievo internazionale in corso al Museo Civico di Sansepolcro. In questi giorni è infatti in programma la scansione ad altissima risoluzione della celebre “Resurrezione” di Piero della Francesca, uno dei capolavori più rappresentativi del Rinascimento.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune e Arius Technology, società specializzata nella digitalizzazione di opere d’arte. L’obiettivo è quello di acquisire immagini estremamente dettagliate dell’affresco, utili sia per la conservazione sia per lo studio e la valorizzazione del patrimonio.
Durante le operazioni, anche il pubblico ha la possibilità di assistere dal vivo al processo di scansione. Un’occasione che consente di osservare da vicino strumenti e metodologie capaci di catturare ogni minimo dettaglio dell’opera, aprendo nuove prospettive per la tutela e la fruizione artistica.
A seguire le fasi del progetto sono presenti anche i vertici dell’azienda canadese, tra cui il direttore e cofondatore Paul Lindahl e l’amministratore delegato Patrick Robinson, arrivati appositamente da Vancouver.
L’intervento, realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza, rappresenta non solo un’operazione tecnica di alto livello, ma anche un momento di divulgazione. L’iniziativa mostra infatti come le nuove tecnologie possano affiancare il lavoro di conservazione, rendendo le opere più accessibili e meglio tutelate nel tempo.
Con questo progetto, Sansepolcro conferma la volontà di coniugare innovazione e tradizione, valorizzando un patrimonio unico e proiettandolo verso il futuro.





