Un’opera custodita a Città di Castello entra nel percorso di una delle più importanti mostre internazionali dedicate a Raffaello. Lo Stendardo processionale della Santissima Trinità, conservato nella Pinacoteca comunale, è infatti tra i protagonisti di “Raphael: Sublime Poetry”, la grande esposizione inaugurata al Metropolitan Museum of Art di New York, nel cuore di Manhattan.
La mostra, aperta al pubblico fino al 28 giugno, ripercorre l’intero percorso artistico del maestro urbinate, dalle prime esperienze fino agli anni maturi trascorsi tra Firenze e Roma. Il progetto riunisce 237 opere, tra cui 23 dipinti e 142 disegni, molti dei quali provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo.

Tra questi figura anche lo stendardo proveniente dalla Pinacoteca tifernate, un olio su tela databile intorno al 1499, considerato una delle prime opere attribuite a Raffaello. Il dipinto – 166 per 94 centimetri per lato, con cornice seicentesca – è l’unico lavoro del pittore rimasto a Città di Castello e l’unica opera mobile dell’artista conservata in Umbria.
L’opera è stata recentemente sottoposta a un importante intervento di restauro coordinato dall’Istituto Centrale per il Restauro, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e con il Comune di Città di Castello. Il progetto scientifico è stato seguito dalla storica dell’arte Carmen C. Bambach, curatrice della mostra newyorkese e tra le massime studiose del Rinascimento italiano.
Durante l’inaugurazione dell’esposizione, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, il direttore del Met Max Hollein ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’Italia, ricordando come numerosi prestiti provenienti dal nostro Paese abbiano contribuito alla realizzazione della rassegna.



Secondo il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, la presenza dello stendardo a New York rappresenta la conclusione di un percorso di valorizzazione dell’opera avviato negli ultimi anni. “Lo Stendardo oggi appare nel suo originale pregio e rilievo artistico – osservano – grazie al lavoro di restauro e alle nuove indagini diagnostiche e storiche che potranno contribuire a chiarirne ulteriormente la genesi”.
Sulla presenza dello stendardo al Metropolitan Museum è intervenuta anche la vicepresidente della Camera e deputata tifernate Anna Ascani, che ha espresso soddisfazione per l’iniziativa. “Da tifernate sono particolarmente orgogliosa di vedere esposto lo Stendardo di Raffaello al Metropolitan Museum of Art di New York – ha dichiarato –. Un’opera così significativa, profondamente legata alla nostra storia e alla nostra comunità, protagonista in uno dei principali musei al mondo”.
Secondo Ascani, l’esposizione rappresenta “un importante riconoscimento per Città di Castello e per l’intero patrimonio culturale italiano”, oltre a contribuire a rafforzare la visibilità internazionale del territorio.





