CaLibro Africa Festival 2025, la cultura africana protagonista a Città di Castello

Dal 3 al 5 ottobre, una serie di appuntamenti all’insegna dell’incontro tra culture, con ospiti nazionali e internazionali

Torna a Città di Castello, CaLibro Africa Festival, in programma da venerdì 3 a domenica 5 ottobre. La manifestazione – frutto della collaborazione tra le Edizioni E/O e CaLibro Festival, storica realtà culturale tifernate – porta in città alcune delle voci più significative della scena culturale africana e afrodiscendente, per un affascinante viaggio tra le letterature africane. Otto appuntamenti gratuiti tra librerie, musei e spazi cittadini, per tre giorni all’insegna dell’incontro tra culture, con ospiti nazionali e internazionali: un’occasione per aprire una finestra su altre realtà, attraverso voci, volti e storie dal mondo.

Tra le scrittrici ospiti attese al Festival: la scrittrice camerunense Hemley Boum (venerdì 3, ore 21:15, Teatro degli Illuminati), che presenta “Il sogno del pescatore” in un confronto con Lara Ricci, curatrice delle pagine di letteratura e poesia di “Domenica”, l’inserto culturale del Sole 24 Ore; l’autrice britannica-nigeriana Noo Saro-Wiwa (sabato 4, ore 18, Palazzo Bufalini), figlia dello scrittore e attivista Ken Saro-Wiwa, che porta a CaLibro il suo libro di esordio, “In cerca di Transwonderland”, e ne parla con il  critico, docente di letteratura e poeta Daniele Piccini; da Réunion, Gaëlle Bélem (sabato 4, ore 21:15, Palazzo Bufalini) con il suo romanzo “Il frutto più raro” che presenta insieme a Isabella Dalla Ragione, Presidente della Fondazione Archeologia Arborea.

Partecipano inoltre, il giovane narratore e saggista senegalese Elgas (domenica 5, ore 11, Auditorium San Giovanni Decollato), che presenta il romanzo “Maschio nero” in un incontro con la libraia, yamatologa e traduttrice Giorgia Sallusti e il ricercatore musicale, produttore e dj Raffaele Costantino con una “listeng session” dal vivo di etnografia sonora e narrazione, che spazia dai campi profughi di M’berra alle confraternite Gnawa in Marocco, dal Senegal al Sud Italia (domenica 5, ore 17, Pinacoteca comunale).

Completano il programma, l’incontro con la filosofa e antropologa Chiara Piaggio (sabato 4, ore 11, Biblioteca Carducci) sul suo ultimo libro – “L’Africa non è così. Cronache da un Continente frainteso.” – che propone storie, riflessioni, fatti di cronaca di ieri e di oggi, con l’intento di rimettere al centro la complessità di un continente immenso, e La rondine che sapeva la strada (sabato 5, ore 15, Piazza del Marchese Paolo, Biblioteca Carducci), laboratorio itinerante da “Mappe per i pinguini e gli altri animali viaggiatori” di Tracey Turner e Hui Skipp (Aboca Edizioni – Aboca Kids), pensato per avvicinare i bambini alla letteratura e ai temi del dialogo interculturale (iscrizioni sul sito del festival).

CaLibro Africa Festival è realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Città di Castello, e grazie al supporto dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria. Fondamentale il sostegno di realtà locali come Aboca Edizioni, UniCoop Etruria e Olio Ranieri e partner culturali, quali Archeologia arborea, Libreria Paci, Tipografia Grifani Donati, Associazione Caratteri dal 1799 e Civitella Ranieri.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti. www.calibrofestival.com

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