Proseguono i rilievi sull’elicottero precipitato, Badia Tedalda proclama il lutto cittadino

Squadre ancora al lavoro sull’Alpe della Luna per il recupero dei resti e dei materiali. Le indagini della Procura

Prosegue sull’Alpe della Luna l’attività dei soccorritori impegnati a ricostruire le cause dell’incidente in cui hanno perso la vita Mario Paglicci e Fulvio Casini, i due imprenditori toscani precipitati domenica con un elicottero Agusta Westland 109 al confine tra Toscana e Marche.

Questa mattina, martedì 11 novembre, le operazioni proseguono sul luogo della tragedia: le varie forze coinvolte nell’emergenza sono ancora impegnate nella zona per completare il recupero dei resti dei corpi e assistere la Procura di Arezzo, che ha affidato al pubblico ministero Julia Maggiore il coordinamento delle indagini.

Nella mattinata di ieri, dopo una lunga e complessa attività di ricerca, il relitto era stato individuato in località Il Bucine, nel territorio comunale di Badia Tedalda (Arezzo). Il velivolo, completamente distrutto e carbonizzato, si trovava in un’area boscosa particolarmente impervia. Gli specialisti stanno lavorando in queste ore per raccogliere tutti gli elementi utili a chiarire la dinamica della caduta.

Il comune di Badia Tedalda ha proclamato per la giornata di martedì 11 novembre il lutto cittadino, in segno di cordoglio e rispetto per le vittime. Intanto l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha avviato un’inchiesta per accertare le cause della tragedia.

Cause ancora da accertare

Secondo le prime ricostruzioni, i due uomini stavano rientrando da Venezia verso la provincia di Arezzo, diretti al Centro di volo “Serristori” di Manciano a Castiglion Fiorentino, quando l’elicottero avrebbe improvvisamente perso quota.

Tra le ipotesi al vaglio, quella di una grave avaria al motore mentre il mezzo sorvolava la dorsale appenninica. Alcune testimonianze locali riferiscono di aver udito un forte boato, seguito dal silenzio dei motori. Pochi istanti prima di scomparire dai radar, Paglicci – pilota con alle spalle molti anni di esperienza – avrebbe inviato un messaggio a un familiare con scritto: “Abbiamo un’avaria”.

Nel frattempo, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un’inchiesta di sicurezza sull’incidente, che ha coinvolto l’elicottero AW109S marche di registrazione I-CLMH. L’Agenzia ha disposto l’invio di un team investigativo nella zona dell’Alpe della Luna per la raccolta di evidenze tecniche e dati di volo, in coordinamento con gli enti di soccorso e la Procura. L’obiettivo è quello di accertare con precisione le cause e le circostanze che hanno portato al disastro.

Lutto cittadino a Badia

Intanto, il comune montano di Badia Tedalda, teatro della tragedia, ha proclamato il lutto cittadino per onorare le vittime. “Ho decretato il lutto cittadino per domani, martedì 11 novembre, come segno di affetto e vicinanza ai familiari improvvisamente colpiti dal tragico evento» – ha dichiarato ieri sera il sindaco Alberto Santucci – Invito tutti gli esercizi e gli uffici pubblici e privati del Comune a sospendere le attività per dieci minuti, dalle ore 12 alle 12.10, in onore delle due vittime cadute con l’elicottero nei monti sopra Acquaviva in Alpe della Luna. Grazie di nuovo a tutti i soccorritori che si sono prodigati nella lunga e difficoltosa ricerca”.

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