“Vicinanza profonda e sincera alle assistenti sociali e a tutti i professionisti dell’Unione dei Comuni coinvolti nei gravi episodi di queste ore e dei giorni scorsi”. Ad esprimerle sono le cooperative sociali “San Lorenzo” e “L’Albero e la Rua”, che sottolineano come “le modalità con cui alcune persone sono state esposte, attraverso immagini e messaggi denigratori, feriscono non solo chi ne è stato direttamente colpito, ma toccano l’intera comunità dei servizi alla persona, mettendo in discussione valori e principi che ci stanno a cuore”.
“Parliamo di professionisti – prosegue la nota delle due cooperative – che, ogni giorno, mettono in campo competenza, responsabilità e una grande umanità, lavorando spesso in situazioni complesse e delicate, con l’obiettivo di prendersi cura delle persone e delle comunità. Un lavoro fatto di presenza, attenzione e rispetto, che merita riconoscimento e tutela. Oggi, più che mai, vogliamo far sentire la nostra vicinanza a chi svolge questo lavoro con serietà e dedizione, riconoscendo il valore prezioso di una professione fondamentale per il benessere e la coesione delle nostre comunità. A tutte e a tutti loro va il nostro sostegno, con stima e gratitudine”, concludono “San Lorenzo” e “L’Albero e la Rua”.
Il riferimento è alle azioni, firmate con il simbolo della doppia V cerchiata, che hanno portato non solo alla comparsa di scritte nelle facciate dell’Unione dei comuni e di due istituti scolastici, ma anche all’affissione di manifesti con attacchi farneticanti nei confronti di alcuni dipendenti dell’ente comprensoriale. Nelle immagini venivano riportati nome, cognome e fotografia dei dipendenti stessi, con una svastica in fronte e un fumetto in cui si dichiaravano “criminali nazisti”, con probabile riferimento alla vicenda dei bambini sottratti ai genitori che abitano nei boschi di Caprese Michelangelo.
L’azione vandalica ha suscitato indignazione generale, che si è concentrata in particolar maniera sulle scritte e sull’imbrattamento delle scuole. Sebbene meno visibili, i manifesti con pesantissimi attacchi personali costituiscono tuttavia un aspetto certamente non meno grave, rispetto a cui sorprende la scarsità, finora, di prese di posizione istituzionali. A questo proposito, la presidente dell’Unione dei comuni Marida Brogialdi, raggiunta dalla nostra redazione, si è detta “scioccata per quello che le persone possono fare e per l’evoluzione degli eventi”, annunciando che l’ente procederà per vie legali.





