Soste selvagge, limiti di velocità non rispettati e altre questioni che spesso, purtroppo, fanno parte dell’ordinarietà e della negligenza degli utenti della strada, ma i cittadini di Sansepolcro se la prendono con i vigili urbani e lo fanno attraverso il web e i social, che oramai per qualcuno sembrano essere diventati una vera e propria valvola di sfogo. E allora, il comandante Antonello Guadagni ha deciso di uscire pubblicamente con una lettera aperta indirizzata proprio alla popolazione.
“Negli ultimi tempi – scrive – si assiste a un crescente attacco rivolto al corpo di polizia locale, in particolare su temi che riguardano la vita della nostra città, come i parcheggi irregolari e altre presunte inefficienze. Ritengo doveroso, in qualità di comandante, rivolgere alcune riflessioni a tutti voi. L’attuale organico non permette una presenza costante in ogni angolo del territorio. È pertanto necessario ricordare che il rispetto delle regole non può essere delegato esclusivamente alle forze dell’ordine: esso parte dal comportamento quotidiano di ciascun cittadino. Purtroppo, negli ultimi tempi, assistiamo a un generale affievolimento di questo senso civico”. Si torna quindi al solito ritornello: senza dubbio la stragrande maggioranza degli abitanti di Sansepolcro si comporterà in modo civile, ma poi è chiaro che a fare notizia è sempre la ristretta minoranza che agisce diversamente.
“Desidero ribadire che il corpo di polizia locale ha sempre operato con dedizione al servizio della comunità – sottolineato Guadagni – impegnandosi nel rispetto dei cittadini e delle leggi. Oggi gestiamo la quasi totalità degli incidenti stradali, garantiamo la presenza davanti alle scuole, curiamo il sistema di videosorveglianza che, grazie alla collaborazione con tutte le forze dell’ordine, ha prodotto risultati importanti per la sicurezza urbana, contribuendo a decine di arresti. Supervisioniamo inoltre i mercati settimanali e ci occupiamo dei procedimenti relativi agli spostamenti anagrafici della popolazione. Nessuno può quindi dubitare del massimo impegno che mettiamo. Proprio per questo, leggere sui social attacchi continui e generalizzati rivolti esclusivamente alla polizia locale — quando nel nostro Comune operano anche tutte le altre forze di polizia — risulta profondamente iniquo e demoralizzante. Il nostro ufficio rimane sempre aperto ai cittadini per qualunque segnalazione o confronto diretto. Ciò che chiediamo – conclude il comandante – è dialogo, trasparenza e rispetto, non critiche anonime e offensive provenienti dal web”.





