Sansepolcro si prepara ad accogliere la seconda edizione di “Primi dei Primi”, il festival dedicato alla pasta e ai primi piatti in programma da venerdì 1° a domenica 3 maggio. Un’iniziativa che prova a mettere insieme cucina d’autore, divulgazione gastronomica e valorizzazione del territorio, partendo da un elemento identitario forte per la città: la storia produttiva legata alla Buitoni, nata proprio qui nell’Ottocento.
Il programma si sviluppa su tre giorni con eventi distribuiti tra il centro storico e alcuni spazi simbolici del borgo. In calendario degustazioni, masterclass, momenti di confronto e appuntamenti aperti al pubblico, accanto a iniziative più strutturate come la cena di gala e il pranzo della domenica.
Il cuore del festival tra piazza e centro storico
Fulcro della manifestazione sarà Piazza Torre di Berta, dove è previsto un allestimento temporaneo che ospiterà la “Pasta Street Chef Experience”: una serie di stand in cui cuochi e ristoratori proporranno piatti espressi, con formule di degustazione pensate per il pubblico.
Attorno alla piazza, il coinvolgimento dei commercianti si tradurrà nelle cosiddette “Botteghe della Pasta”, con installazioni e vetrine a tema, mentre a Palazzo Alberti sarà allestita una mostra dedicata al ruolo delle donne nella storia della Buitoni, accompagnata da un incontro di approfondimento.
Ospiti e protagonisti
La manifestazione porterà a Sansepolcro circa trenta chef, tra cui sette stellati Michelin, insieme a professionisti del settore come gelatieri, produttori e consulenti. Tra i nomi annunciati figurano cuochi con percorsi diversi, dalla cucina territoriale a quella più sperimentale, in un quadro che punta a rappresentare linguaggi e approcci differenti.
Ospite della giornata inaugurale sarà Iginio Massari, che parteciperà al taglio del nastro del 1° maggio e alla cena di gala in programma nel Chiostro di San Francesco. La sua presenza rappresenta uno degli elementi di richiamo di questa edizione.
Il programma: tra degustazioni e formazione
Dopo l’apertura del 1° maggio, con inaugurazione serale e spettacolo degli Sbandieratori, il festival entrerà nel vivo dal giorno successivo. Venerdì 2 e sabato 3 maggio saranno dedicati soprattutto alle attività aperte al pubblico: degustazioni in piazza, dimostrazioni dal vivo e masterclass nella Scuola di Cucina, con posti limitati e prenotazione obbligatoria.
Tra gli appuntamenti segnalati, la “Spaghettata di mezzanotte” del 2 maggio, momento informale che richiama una dimensione più popolare e conviviale della cucina, e il pranzo collettivo del 3 maggio in piazza, costruito attorno a un menù condiviso.
Sempre sabato è previsto anche il concorso per il miglior Vin Santo artigianale della Valtiberina, affiancato dalla premiazione delle vetrine allestite dai commercianti.
Un evento tra identità e promozione del territorio
Promosso dal Comune di Sansepolcro insieme a Confcommercio, con la collaborazione di Terretrusche Events e dell’associazione dei commercianti del centro storico, il festival si inserisce nel solco di una tradizione gastronomica che in città ha radici profonde, legate alla storia della Buitoni e alla produzione della pasta.
Accanto agli eventi culinari, il programma propone anche momenti di approfondimento e iniziative culturali, come la mostra dedicata al ruolo delle donne nella Buitoni e il convegno sulla storia della famiglia, a conferma di un’impostazione che prova a tenere insieme promozione turistica e valorizzazione della memoria locale.
L’appuntamento è dunque da giovedì 1 a sabato 3 maggio, con un calendario diffuso tra piazze, palazzi storici e spazi del centro, pensato per coinvolgere sia il pubblico degli appassionati sia chi, più semplicemente, vorrà avvicinarsi a uno dei simboli più riconoscibili della cucina italiana.





