Dopo oltre tre anni di lavori e un lungo periodo trascorso in sedi provvisorie, il Liceo statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello si prepara a inaugurare ufficialmente i locali rinnovati della storica sede di viale Diaz.
Il taglio del nastro è in programma venerdì 27 marzo alle ore 11:30, alla presenza del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, della dirigente scolastica Marta Boriosi e delle autorità del territorio.
L’intervento di ristrutturazione, avviato nell’agosto del 2022, ha comportato il trasferimento temporaneo della popolazione scolastica in altri edifici cittadini. Un percorso che si è concluso progressivamente: prima con il parziale rientro nella sede storica nel settembre 2024, quindi con il ritorno stabile negli ultimi giorni sia degli studenti sia del personale amministrativo.
I lavori hanno riguardato soprattutto l’adeguamento sismico dell’edificio, con interventi strutturali sulle fondazioni e l’installazione di isolatori sismici, dispositivi che permettono alla struttura di aumentare la propria stabilità e sicurezza in caso di terremoto.
Parallelamente è stato completamente rinnovato il piano terra, dove sono stati ricavati nuovi spazi dedicati alla didattica e alle attività laboratoriali, tra cui un’aula polivalente, un’aula multimediale e un’aula per il disegno, con un intervento che ha anche valorizzato le antiche volte dell’edificio.


Non sono mancati gli interventi legati alla sostenibilità energetica: tutta la scuola è stata dotata di un sistema di relamping per l’illuminazione artificiale e di nuovi infissi pensati per migliorare l’efficienza energetica dell’immobile.
Riorganizzati anche gli spazi amministrativi: gli uffici di presidenza e le segreterie sono stati collocati nei locali che un tempo ospitavano l’archivio del Comune di Città di Castello, completamente rinnovati per le esigenze della scuola.
Per la dirigente scolastica Marta Boriosi si tratta di un momento particolarmente significativo: “È il traguardo raggiunto dopo più di tre anni: il rientro di tutta la comunità scolastica nella sede storica del Plinio, in sicurezza e con ambienti rinnovati”.





