Ha preso ufficialmente il via questa mattina a Sansepolcro la Scuola di Ecologia, progetto che vede protagonisti la Fondazione Progetto Valtiberina, l’azienda Aboca e il geologo Stefano Farinelli, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Buonarroti”.
L’iniziativa si articola in tre moduli didattici, pensati per accompagnare gli studenti delle classi prime, seconde e terze in un percorso di approfondimento sui temi ambientali, con un approccio progressivo e multidisciplinare:
- le classi prime affronteranno il tema della biodiversità;
- le classi seconde saranno coinvolte in attività legate alla conoscenza del territorio attraverso la natura;
- le classi terze si concentreranno invece sull’economia circolare.
Proprio quest’ultimo tema è stato al centro dell’appuntamento inaugurale di oggi, che ha visto la partecipazione della Fondazione Progetto Valtiberina e il coinvolgimento di circa 75 studenti appartenenti a tre classi.
Nel corso della mattinata, accanto ai contenuti teorici, gli studenti sono stati coinvolti in attività laboratoriali, che hanno permesso loro di sperimentare in prima persona i principi dell’economia circolare. Attraverso esercitazioni pratiche, i ragazzi hanno lavorato sul riutilizzo di materiali e oggetti, provando a restituire nuova vita a elementi destinati allo scarto e comprendendo concretamente il valore del recupero e della trasformazione.









Un’esperienza che ha aiutato a entrare nel cuore del concetto di economia circolare, un modello che supera la logica lineare del consumo – produci, utilizza, scarta – per promuovere un sistema in cui materiali e risorse vengono riutilizzati, rigenerati e reinseriti nei cicli produttivi, riducendo gli sprechi e l’impatto sull’ambiente.
A partire da queste attività, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere anche alcune progettualità sviluppate dalla Fondazione, legate al riutilizzo dei materiali e alla promozione di una maggiore consapevolezza nel rapporto tra uomo, ambiente e risorse naturali, creando un collegamento diretto tra esperienza pratica e iniziative concrete già attive sul territorio.
L’avvio della Scuola di Ecologia rappresenta il primo passo di un percorso che nei prossimi mesi accompagnerà gli studenti in un confronto diretto con i temi della sostenibilità, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza ambientale delle nuove generazioni e stimolare un approccio più responsabile nei confronti del territorio.
“Un progetto che si inserisce pienamente nella visione della nostra Fondazione – ha spiegato la direttrice generale Marta Pasqualini – impegnata a promuovere pratiche di sviluppo sostenibile e a costruire, a partire dalle scuole, una cultura diffusa della cura e della valorizzazione dell’ambiente”.





