Dopo il ritrovamento di diverse esche avvelenate nei boschi di Monte Santa Maria Tiberina, in particolare nella zona del vocabolo Calberia vicino alla chiesa di Marcignano, nei prossimi giorni arriveranno i carabinieri dell’Unità Cinofila Antiveleno direttamente da Visso.
I militari cercheranno di individuare altri bocconi killer nell’area che è stata già delimitata dai vigili urbani, che è molto estesa.
In totale sono circa una decina gli animali che hanno mangiato le esche avvelenate e che poi hanno dovuto ricorrere alle cure dei veterinari: in alcuni casi i cani non sono riusciti a sopravvivere.
L’amara scoperta è stata fatta da un cacciatore, il sindaco, Letizia Michelini, aveva poi denunciato pubblicamente quanto accaduto attraverso i social network.





