Raccolta rifiuti, si completa la riorganizzazione a Sansepolcro

Dal 2 febbraio il servizio domiciliare si estende alla zona collinare. Due incontri informativi in calendario

Con l’avvio del servizio porta a porta nella Zona Collina, previsto da lunedì 2 febbraio, Sansepolcro si prepara a completare il percorso di riorganizzazione della raccolta dei rifiuti urbani. Un passaggio che segna l’ultima fase di un progetto avviato nei mesi scorsi e sviluppato per step successivi sul territorio comunale.

Dopo l’introduzione del nuovo modello di raccolta stradale alla fine del 2024 e l’estensione del porta a porta nel centro storico e nelle aree immediatamente esterne alle mura nel corso del 2025, il servizio domiciliare sarà ora attivato anche in una delle zone residenziali più ampie della città. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è quello di consolidare il nuovo assetto del servizio e rafforzare i risultati già raggiunti in termini di raccolta differenziata.

Secondo i dati forniti dal Comune, la percentuale di differenziata è cresciuta in modo significativo nel corso dell’ultimo anno, superando il 60%. Un dato che accompagna una riorganizzazione che ha modificato modalità di conferimento e distribuzione delle postazioni, richiedendo un periodo di adattamento da parte dei cittadini.

Come avvenuto nelle fasi precedenti, anche l’avvio del porta a porta nella Zona Collina sarà accompagnato da un’attività informativa rivolta ai residenti. Nelle scorse settimane è stata inviata una comunicazione firmata dal sindaco Fabrizio Innocenti, mentre resta attiva la distribuzione dei kit per la raccolta domiciliare e sono stati programmati due incontri pubblici, organizzati dal Comune in collaborazione con Sei Toscana, per illustrare modalità e obiettivi del nuovo servizio. Questi gli appuntamenti:

  • Martedì 20 gennaio 2026 – ore 18:30, Oratorio della Chiesa del Sacro Cuore – Via Mordaci 7
  • Giovedì 29 gennaio 2026 – ore 18:30, Palazzo delle Laudi – Sala del Consiglio Comunale

La Zona Collina sarà suddivisa in due aree operative, ciascuna con un proprio calendario di raccolta, secondo un’organizzazione analoga a quella già adottata nel centro storico. A partire dal 2 febbraio, i cassonetti stradali presenti nella zona saranno progressivamente rimossi.

Il percorso di riorganizzazione, nel suo complesso, ha suscitato nel tempo un confronto diffuso tra i cittadini, come spesso accade in presenza di cambiamenti che incidono sulle abitudini quotidiane. L’amministrazione ha più volte sottolineato la necessità di accompagnare il nuovo sistema con informazione e gradualità, intervenendo dove necessario per migliorare il funzionamento del servizio.

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