Controlli più stretti a Sansepolcro contro l’abbandono dei rifiuti nelle aree di raccolta. Il Comune ha avviato un’attività coordinata con Polizia Municipale e Sei Toscana per contrastare un fenomeno che continua a interessare alcune postazioni del territorio comunale.
L’attenzione è rivolta soprattutto ai punti in cui si registrano con maggiore frequenza conferimenti scorretti o rifiuti lasciati fuori dai contenitori. Una pratica che incide sul decoro urbano, ma che comporta anche un costo per l’intera collettività: gli interventi straordinari di rimozione effettuati da Sei Toscana finiscono infatti per pesare sulla gestione complessiva del servizio e, indirettamente, sulla Tari pagata dai cittadini.
Il monitoraggio viene portato avanti attraverso sopralluoghi e verifiche mirate nelle aree più esposte agli abbandoni. In alcuni casi, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, l’attività di controllo ha già permesso di raccogliere elementi utili per risalire ai responsabili, ai quali saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa.
Il Comune richiama anche un altro aspetto del problema: la presenza di rifiuti abbandonati in una postazione può generare un effetto emulazione, favorendo il ripetersi dello stesso comportamento nello stesso punto. Da qui la scelta di intervenire con controlli più frequenti e mirati.
Accanto all’attività di contrasto, arrivano però dati positivi sul fronte della raccolta differenziata. Nei primi tre mesi del 2026, riferisce l’amministrazione comunale in una nota, la percentuale è cresciuta progressivamente: 61,62% a gennaio, 63,80% a febbraio e 66,58% a marzo.
“Un andamento che segnala un miglioramento nei conferimenti corretti da parte di una parte significativa della cittadinanza e che, allo stesso tempo, rende ancora più evidente il peso dei comportamenti irregolari” si legge in una nota diffusa da Palazzo delle Laudi.





