Stefano Tarducci verso la conferma alla presidenza della Società Balestrieri di Sansepolcro. L’esito delle elezioni di domenica 4 febbraio, al termine dell’annuale assemblea dei soci, parla chiaro: il suo nome compare infatti in ben 64 delle 67 schede scrutinate, per cui l’indicazione data è stata inequivocabile. In una successiva riunione, il nuovo direttivo procederà a sua volta con l’elezione del presidente e con l’assegnazione degli incarichi, ma la permanenza al timone societario di Tarducci è da considerare alquanto probabile.
Due le uscite importanti dal consiglio in base alla graduatoria dei voti: quella del maestro d’armi Claudio Boncompagni e quella dell’ex presidente Federico Romolini, mentre fra i nuovi c’è il giovane Alessandro Tizzi, ma ecco – dopo Tarducci – gli altri dieci componenti del direttivo che rimarrà in carica fino a inizio 2027: Andrea Giovagnini (59 voti), Gian Luca Baldi (58), Andrea Barculli (52), Niccolò Paoletti (50), Riccardo Bonauguri (47), Lorenzo Becci (46), Matteo Casini (45), Alessandro Tizzi (38) ed Enzo Cestelli (31). A essi, si aggiungono poi i due membri nominati dall’amministrazione comunale biturgense: Michela Boncompagni per la maggioranza e Laura Chieli per l’opposizione.
Un’altra sorpresa può essere quella legata ai capitani dei due rioni: nonostante le vittorie del 2022 e 2023, Silvio Panichi (indisponibile nell’ultima edizione e sostituito da Gian Luca Baldi) lascia la carica a beneficio di Simone Carbonaro; al contrario, Riccardo Bonauguri è stato confermato anche all’indomani dei due ko. Definiti i collegi dei probiviri e dei sindaci revisori: del primo fanno parte Michele Boncompagni, Carmelo Gambacorta e Alessandro Bandini; del secondo Dino Sgoluppi, Gianluca Romani e Nora Giorni.
Tutto lascia insomma presagire che Tarducci farà il secondo triennio e probabilmente accompagnato in carrozza. È stato già importante – come lui stesso ha sottolineato – che il consiglio uscente sia arrivato a scadenza naturale e poi vi sono due operazioni che il presidente è riuscito a perfezionare: la ricostituzione dei rapporti con due società armigere che facevano parte della vecchia federazione, la Fitab. Stiamo parlando della Federazione Balestrieri Sammarinesi e della Compagnia Balestrieri di Lucca. Con i primi vi era già stato un primo passo compiuto dal precedente presidente Dario Casini (nel 2018, San Marino era presente al Bai disputato proprio a Sansepolcro) e dal 2022 i tiratori biturgensi sono tornati a gareggiare nella repubblica del Titano e nell’appuntamento clou che conclude le Giornate Medievali a fine luglio, quando i turisti non mancano di certo.
Con gli amici di Lucca, è stata creata una nuova competizione: il Tributo al Volto Santo, icona unificante delle due città. Quest’anno si svolgerà la terza edizione e, in base al criterio dell’alternanza, toccherà a Lucca il compito di ospitare la gara. Ma c’è dell’altro: “Una volta chiusa la parentesi del Covid-19 (e non solo essa), abbiamo ripristinato il torneo Bai – ricorda Tarducci – e si è rivelato un successo l’open day del 18 giugno scorso, quando per la prima volta abbiamo dato la possibilità di tirare con la balestra anche a mogli e fidanzate. Per ciò che riguarda la mia possibile rielezione a presidente, diciamo che io ho dato la mia disponibilità ad andare avanti, poi vi sono i soci e il nuovo direttivo che dovranno deciderlo. Se ho optato per il “sì”, è perché ho ancora altri punti del programma da portare avanti, vedi il rafforzamento della sfida dedicata al Volto Santo e anche per il torneo Bai ho un’idea che reputo bella ma che al momento non anticipo pubblicamente”.





