Nuova soddisfazione per l’Atletica Libertas di Città di Castello: il giovane Mattia Pasquetti, classe 2006, sarà presente al Raduno Nazionale Giovanile di Tirrenia dal 29 ottobre al 1 novembre, quattro giorni di stage per pianificare la nuova stagione agonistica. L’atleta tifernate, specialista nel getto del peso, è fra i 119 convocati in nazionale azzurra, giovani nati tra il 2004 e il 2006 che nella prossima stagione faranno parte delle categorie Juniores e Allievi.
Saranno due le sedi che quest’anno ospiteranno gli atleti convocati al raduno: dal 30 ottobre a 2 novembre 65 specialisti di velocità, salti, ostacoli e prove multiple si ritroveranno al centro di preparazione olimpica “Bruno Zauli” di Formia, mentre a Tirrenia dal 29 ottobre al 1 novembre saranno 54 gli atleti divisi nelle categorie di mezzofondo, marcia e lanci. L’obiettivo dei Raduni Nazionali è quello di pianificare l’attività per la stagione 2023, annata ricca dal punto di vista degli impegni agonistici, fra cui spiccano gli Europei Under 20 che si svolgeranno a Cluj-Napoca, in Romania, dal 6 al 9 luglio.
“Sono molto contesto di questo traguardo” ha dichiarato Pasquetti. “Cominceremo questa stagione nel migliore dei modi, indossando la maglia azzurra, non potrebbe andare meglio di così. Mi alleno da tre anni, la passione per il getto del peso è nata quasi per caso: mi sono avvicinato all’atletica proprio dopo il periodo di chiusure a causa del Covid, prima giocavo a calcio. Avevo voglia di rimettermi in gioco, mi sono trovato subito bene qua. L’Atletica Libertas è una seconda famiglia per me, fra atleti e tecnici siamo un grande gruppo”.
Soddisfatto anche il tecnico Libertas Lorenzo Campanelli: “la convocazione di un nostro atleta al Raduno Nazionale ci permette di avvicinarci, ancora una volta, all’atletica vera. Siamo molto soddisfatti, questo è il frutto della passata stagione in cui Mattia ha dimostrato una crescita costante. La presenza in nazionale di atleti della nostra società ormai non è più una novità: da vent’anni i nostri ragazzi vengono convocati spesso in azzurro, sia per le categorie giovanili che assoluti”.





