Parte da mercoledì 1º aprile la sperimentazione della guardia attiva pediatrica dell’Asl Toscana sud est, un nuovo servizio pensato per garantire assistenza ai bambini anche nei giorni e negli orari in cui il pediatra di famiglia non è disponibile.
Il progetto coinvolge in una prima fase alcune aree del territorio, tra cui la Valtiberina, dove il servizio sarà attivo a Sansepolcro il sabato e nei giorni prefestivi, con orario dalle 8 alle 20. L’obiettivo è offrire una risposta più tempestiva ai bisogni di salute dei pazienti tra 0 e 14 anni, in particolare per problematiche di bassa e media complessità, evitando così accessi non necessari al pronto soccorso.
La sperimentazione, che durerà sei mesi e coinvolge otto pediatri selezionati tramite bando, riguarda anche la Valdichiana aretina e l’area Amiata-Val d’Orcia-Valdichiana senese.
Per accedere alla guardia pediatrica sarà necessario contattare il numero 116117, dedicato alle cure non urgenti: una prima valutazione telefonica consentirà di indirizzare correttamente la richiesta, con la possibilità di ricevere un consulto oppure fissare una visita ambulatoriale. La Guardia attiva si affianca al servizio di consulto telefonico, a disposizione di tutte le sedi di continuità assistenziale, introdotto durante le festività natalizie.
Secondo il direttore generale Marco Torre, si tratta di un passo avanti nel rafforzamento dei servizi territoriali: “Con l’avvio della guardia attiva pediatrica, l’Azienda Usl Toscana sud est conferma il proprio impegno nel costruire un sistema sanitario sempre più vicino ai bisogni di cittadini e cittadine”.
“La continuità assistenziale pediatrica permette finalmente alla popolazione infantile di accedere direttamente all’assistenza pediatrica di base territoriale senza dover entrare nel percorso di Pronto Soccorso”, è il commento del direttore del Dipartimento materno infantile Flavio Civitelli.





