È stato molto partecipato l’incontro “Sansepolcro rESISTE – Custodi della nostra storia”, che si è svolto sabato 27 settembre nella Sala del Consiglio comunale. L’appuntamento, promosso dal gruppo consiliare del Partito Democratico, aveva l’obiettivo di riaffermare i valori di pace, libertà, nonviolenza e inclusione, a partire dalla memoria della Resistenza che ha segnato la storia della città.
L’iniziativa è arrivata a poche settimane dagli episodi che avevano suscitato polemiche per la comparsa in Consiglio comunale di simboli ritenuti offensivi e incompatibili con il ruolo istituzionale della sala. Proprio da quell’accaduto è nata la proposta di una mozione a tutela della dignità del luogo e dei valori costituzionali.
Coordinato da Alessandro Del Bene, segretario comunale Dem, il dibattito si è aperto con la relazione di Patrizia Fabbroni, presidente ANPI, ed è proseguito con la presentazione della mozione che sarà discussa nell’assise convocata questa sera.
Sono intervenuti, tra gli altri, la segretaria provinciale del PD Barbara Croci, il senatore Walter Verini, e i rappresentanti delle forze del centrosinistra Caterina Mercati (Italia Viva), Alessio Antonelli (Insieme Possiamo) e Nicola Venturini (M5S). “Sansepolcro non si piega all’odio, ma resiste guardando al futuro – ha dichiarato all’indomani Andrea Laurenzi, capogruppo PD-In Comune in Consiglio comunale –. Resiste oggi ed ogni volta che questa sala torna ad essere davvero quello che deve essere: la casa di tutti e tutte”.
Barbara Croci, segretaria provinciale del PD e candidata alle prossime elezioni regionali, ha parlato invece di “un segnale forte di fronte agli episodi che poche settimane fa hanno offeso un luogo simbolo della democrazia cittadina. La comunità ha risposto riaffermando la propria identità fondata su libertà, convivenza civile e memoria storica. In tempi in cui il mondo è attraversato da conflitti e violenze, sentiamo il dovere di custodire la memoria e trasformarla in impegno concreto per le nuove generazioni”.
Dal dibattito è emerso un messaggio condiviso: “In un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni, riaffermare i valori democratici e costituzionali rappresenta una scelta fondamentale per il presente e per il futuro della comunità”.





