Il consiglio provinciale di Arezzo ha approvato venerdì 6 marzo il Documento unico di programmazione (DUP) e il bilancio di previsione 2026-2028, che prevede oltre 80 milioni di euro di investimenti nel triennio, destinati soprattutto alla viabilità e all’edilizia scolastica.
L’approvazione è arrivata al termine di una seduta articolata in tre passaggi – consiglio provinciale, assemblea dei sindaci e nuova seduta del consiglio – secondo la procedura prevista per gli atti di bilancio delle Province.
Nel voto finale in consiglio il bilancio è stato approvato con la maggioranza dei presenti, mentre il consigliere di centrodestra Simon Pietro Palazzo si è astenuto. Alla seduta mancavano inoltre tre dei sei consiglieri di centrodestra.
Nel corso della relazione introduttiva il presidente della Provincia Alessandro Polcri ha illustrato i contenuti principali del documento finanziario, che si muove ancora in parte nel quadro degli investimenti collegati al PNRR. Gli interventi programmati riguardano in particolare la rete di circa 1.200 chilometri di strade provinciali e l’edilizia scolastica.
Gli investimenti sulle scuole ammontano complessivamente a circa 40 milioni di euro, mentre oltre 40 milioni sono destinati ai ponti, tra cui il progetto da circa 21 milioni per Ponte Buriano. Nel bilancio è inoltre prevista la possibilità di ricorrere a nuovi mutui per sostenere ulteriori interventi, in particolare sugli edifici scolastici.
Durante il dibattito in consiglio la capogruppo del centrosinistra Valentina Vaccari ha annunciato il voto favorevole del gruppo, sottolineando l’importanza del confronto con i territori e con i sindaci nella definizione delle priorità. Posizione analoga da parte di Patto civico.
Nel passaggio successivo l’assemblea dei sindaci – chiamata a esprimere un parere non vincolante sul bilancio – ha registrato una partecipazione ridotta, con alcuni comuni assenti. Pur raccogliendo numerosi voti favorevoli, il documento non ha raggiunto la maggioranza della popolazione provinciale rappresentata: il parere dell’assemblea è quindi risultato formalmente non favorevole. Tra le astensioni decisiva quella del Comune di Arezzo, il cui voto pesa in modo determinante nel sistema di ponderazione previsto dalla legge Delrio.
Tra gli interventi dei sindaci sono emerse valutazioni diverse. Il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, storico avversario di Polcri e contrario al precedente bilancio, ha annunciato l’astensione, riconoscendo la riduzione del debito dell’ente e le difficoltà finanziarie in cui operano oggi le province. Favorevoli invece, tra gli altri, i sindaci Eleonora Ducci (Talla), Claudio Marcelli (Pieve Santo Stefano), Andrea Tavarnesi (Civitella in Val di Chiana) e Jacopo Franci (Foiano della Chiana).
Nonostante il parere non favorevole dei sindaci, il consiglio provinciale ha poi proceduto all’approvazione definitiva degli atti nella seconda seduta della giornata, con lo stesso esito del primo voto.





