Sabato 6 settembre a Sansepolcro si è svolto nella sala del Consiglio comunale l’incontro pubblico “Un’altra Europa è possibile”, promosso dalla Lega Valtiberina e dai vertici provinciali. All’iniziativa ha partecipato Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario federale del partito, insieme a Cristiano Romani, capolista della Lega per le prossime elezioni regionali in Toscana. A Palazzo delle Laudi erano presenti amministratori locali, dirigenti e militanti del Carroccio, ma anche numerosi cittadini e simpatizzanti del generale.
L’appuntamento è stato aperto dall’intervento del sindaco Fabrizio Innocenti, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale assieme alla giunta e ai consiglieri di maggioranza – tra questi anche l’assessore Alessandro Rivi e i consiglieri leghisti Luca Ciavattini e Roberta Gavelli; a seguire ha preso la parola il vicesindaco Riccardo Marzi, esponente della Lega locale, che ha ringraziato i presenti e i relatori sottolineando come questo genere di eventi siano la migliore risposta alle politiche di un’Europa (e di una Toscana) che devono essere ripensate “in particolare sui temi dell’immigrazione e dei servizi alla popolazione”. A moderare l’incontro, il presidente del consiglio comunale Antonello Antonelli.
Nel suo intervento, Cristiano Romani ha proposto un modello diverso di Toscana rispetto all’attuale, indicando come punto di partenza la sanità, tema particolarmente sentito in Valtiberina. Romani, stretto collaboratore di Vannacci fin dall’uscita del suo primo libro “Il mondo al contrario”, ha raccontato come l’incontro con il generale abbia rappresentato per lui un momento di rinnovato entusiasmo e di voglia di tornare a fare politica per la comunità. Durante l’iniziativa ha inoltre annunciato la costituzione a Sansepolcro del Team Vannacci numero 155, dichiarando che “il Vannaccismo è un processo inarrestabile”.



La relazione di Roberto Vannacci ha affrontato subito i grandi temi europei: immigrazione, green deal, difesa comune, scelte economiche e politiche comunitarie. L’eurodeputato ha rivolto numerose critiche al sistema Europa, in particolare alla presidente Ursula von der Leyen e alla Commissione. Ha raccontato le attività svolte durante il suo mandato in Europarlamento, spiegando in che modo funzionano i processi decisionali a Bruxelles e come questi abbiano effetti diretti sulla vita quotidiana dei cittadini. In più passaggi ha parlato della necessità di avviare un “nuovo corso” per l’Europa, definendo “scellerate” alcune delle politiche attuali e ribadendo la volontà di promuovere alternative.
“Da quindici anni questa Europa, con la sua trazione socialdemocratica, ci ha resi più instabili, più poveri e meno liberi – ha detto – Dobbiamo trovare una via d’uscita. Vogliamo un’Europa che produca ricchezza, benessere, sviluppo, che tassi meno chi produce e che torni a ricoprire il ruolo primario che aveva nei secoli passati”. Parlando dell’esperienza a Bruxelles, Vannacci ha illustrato le sue priorità: “Le prime due cose da fare in Europa sono eliminare il green deal, che considero una frode ai cittadini, e fermare l’immigrazione illegale. Con queste due misure possiamo realmente mirare a un rilancio industriale, sociale e culturale”.
Sul conflitto tra Russia e Ucraina l’eurodeputato ha ribadito la sua posizione: “L’Europa sta facendo tutto male. Continua a votare per la guerra d’oltranza, quando invece serve la pace. Perché oltre all’Ucraina, che paga con sangue e distruzione, siamo noi europei a subire le conseguenze. Von Der Leyen ha sbagliato con le tasse, con le armi, con l’energia. Oggi compriamo gas e armamenti dagli Stati Uniti a prezzi altissimi. La pace di oggi avrà un costo, ma sarà comunque minore di quella di domani”.
Infine, uno sguardo alle imminenti elezioni regionali: “Un’altra Toscana è possibile. Anche qui servono ricchezza, sviluppo e benessere, non promesse di redditi di cittadinanza regionali che hanno già fallito a livello nazionale. Bisogna promuovere chi produce ricchezza e realizzare grandi opere. Serve rimpatriare chi è qui illegalmente e commette reati. La nostra idea è una Toscana che premia chi lavora e contribuisce, non chi vive di assistenzialismo”.
Prima e dopo l’incontro in sala consiliare, Vannacci si è intrattenuto con cittadini, sostenitori e curiosi per foto, firme e autografi. La sua giornata a Sansepolcro si è conclusa in piazza Torre di Berta, dove insieme all’amministrazione comunale ha assistito al tradizionale spettacolo dei Giochi di Bandiera degli Sbandieratori Città di Piero. Soddisfazione tra gli organizzatori per la riuscita di un’iniziativa che ha contribuito ad accendere i riflettori sulle tematiche prioritarie per il territorio in vista della chiamata alle urne.





