Anghiari, incontro pubblico sul referendum costituzionale

Sabato 28 febbraio all’Auditorium Mascagni un confronto promosso dal locale Comitato referendario in vista del voto del 22 e 23 marzo

Un momento di approfondimento in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma della magistratura e sulla separazione delle carriere. È quello in programma sabato 28 febbraio 2026 alle ore 16.30 all’Auditorium Pietro Mascagni di Anghiari.

L’incontro, dal titolo “Verso il referendum, le ragioni di una scelta”, è promosso dal Comitato referendario Anghiari e punta a offrire alla cittadinanza strumenti utili per orientarsi sul tema dell’autonomia del potere giudiziario e sulle modifiche oggetto della consultazione.

Interverranno Chiara Favilli, professoressa ordinaria di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Firenze, e Sergio Materia, ex giudice e già consigliere della Corte di Appello di Firenze. A moderare sarà il giornalista Luigi Alberti. Al termine degli interventi è previsto un dibattito aperto al pubblico.

Si tratta, spiegano gli organizzatori, di “un importante appuntamento cui tutta la cittadinanza è invitata. Per informarsi, capire e confrontarsi sull’autonomia del potere giudiziario. Come primo passo verso una scelta consapevole”. L’evento è a ingresso libero e per informazioni è attivo il numero 335 7762099.

Il referendum costituzionale si svolgerà domenica 22 e lunedì 23 marzo. Riguarda la revisione di diversi articoli della Parte II della Costituzione, in particolare quelli relativi all’ordinamento giurisdizionale. Si tratta del quinto referendum costituzionale nella storia della Repubblica.

La legge di riforma, approvata in via definitiva dal Parlamento il 30 ottobre 2025 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo stesso giorno, non ha raggiunto in seconda votazione la maggioranza dei due terzi in ciascuna Camera. Per questo è stato richiesto il referendum confermativo, per il quale non è previsto quorum: la riforma entrerà in vigore se otterrà la maggioranza dei voti validamente espressi.

Il quesito definitivo sottoposto agli elettori chiede se si approva il testo della legge di revisione degli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Costituzione, concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.

Tra i punti principali della riforma figurano la separazione costituzionale delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, la divisione del Consiglio Superiore della Magistratura in due distinti organi, l’introduzione del sorteggio per la scelta dei componenti e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare competente per i procedimenti nei confronti dei magistrati ordinari.

La locandina dell’iniziativa
La locandina dell’iniziativa

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