[ore 23:34] La diretta della prima giornata termina qui. Appuntamento a domani per la seconda giornata di voto, i dati definitivi sull’affluenza alla chiusura dei seggi e lo scrutinio in tempo reale.
[ore 23:14] Dato definitivo per quanto riguarda l’affluenza nella prima giornata di voto referendario: l’Alta Valle del Tevere chiude la domenica con il 50,97%, pari a 40.257 votanti su 78.986. Alza la media l’Altotevere umbro (51,76%), mentre la Valtiberina toscana resta al 48,95%. In particolare, i numeri più alti sono stati fatti segnare da Monte Santa Maria Tiberina e Montone, sopra al 54%, che hanno tolto il primato a Citerna. Pietralunga resta l’ultimo comune sul versante umbro con il 45,33%. Sulla sponda toscana la maggiore affluenza è ancora a Badia Tedalda (52,16%), mentre Caprese Michelangelo continua ad essere il fanalino di coda con il 38,92%.
[ore 19:20] Dato completo anche in Altotevere umbro (43,99%): risultato più alto sempre a Citerna (47,32%), il più basso a Pietralunga (37,78%). Città di Castello (43,9%) supera Sansepolcro (42,87%). Complessivamente hanno votato 34.319 abitanti dell’Alta Valle del Tevere, pari al 43,45% degli aventi diritto, quasi cinque punti sopra la media nazionale.
[ore 19:13] Stanno arrivando i risultati dell’affluenza registrati alle 19. In Valtiberina toscana media del 42,09%. Picco a Badia Tedalda (45,15%), indietro Sestino e Caprese Michelangelo.
[ore 12:18] Completi i dati sull’affluenza alle ore 12. La media della Valtiberina toscana si attesa al 14,88%, in linea con il risultato nazionale, con il massimo a Monterchi (16,79%) e il minimo a Caprese Michelangelo (10,85%). In Altotevere umbro la media è 14,39%, con forbice fra il 17,77% di Citerna e il 12,34% di Lisciano Niccone. Sansepolcro (15,78%) sopra a Città di Castello (13,84%). Complessivamente in vallata votanti al 14,53%: per ora sono andate alle urne 11.477 persone su 78.986 aventi diritto.
[ore 12:08] Cominciano ad arrivare i primi dati sull’affluenza.
[ore 7:00] Urne aperte dalle 7 alle 23 di oggi 22 marzo e dalle 7 alle 15 di domani 23 marzo per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia approvata dal Parlamento il 30 ottobre 2025. Ha per oggetto la modifica di diversi articoli della Costituzione, e si concentra in particolare sull’introduzione della separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, la divisione del Csm in due organi distinti e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare.

Si vota su un’unica scheda di colore verde e il risultato non dipende dal raggiungimento di quorum. In caso di prevalenza dei sì la riforma sarà approvata, in caso di successo del no sarà invece respinta. L‘appuntamento si configura come un passaggio politico e istituzionale molto atteso, al centro di un ampio confronto sul rapporto tra politica, magistratura e assetto della giustizia italiana.
TTV.it come di consueto seguirà la consultazione in tempo reale, con particolare attenzione ai dati relativi ai 15 comuni dell’Alta Valle del Tevere umbra e toscana. Sono previsti aggiornamenti dell’affluenza alle urne alle 12, alle 19 e alle 23 di domenica e alle 15 di lunedì con il risultato definitivo. A seguire inizierà lo scrutinio.





