Una E45 più scorrevole per chi dalla Valtiberina deve recarsi in Romagna e viceversa. Proprio in questi giorni, infatti, Anas ha concluso (e sta per concludere) una serie di interventi di riqualificazione della superstrada nel vicino territorio provinciale di Forlì Cesena, con un investimento complessivo di 48,43 milioni di euro. Ma è chiaro che ne beneficerà anche l’utenza toscana e umbra. Entro la data di venerdì prossimo, 14 novembre, il traffico verrà riaperto in entrambe le carreggiate nei tratti compresi fra Canili e Verghereto e fra Quarto e Sarsina sud, con assieme lo svincolo di Mercato Saraceno. Per agevolare la rimozione dei principali cantieri, si procederà con chiusure e limitazioni temporanee.
E intanto, la lunga galleria “Lago di Quarto” (2 chilometri e quasi 600 metri) è di nuovo percorribile in entrambe le direzioni: in essa è stata concentrata la fetta più consistente dell’importo, pari a oltre 36 milioni di euro, per lavori di adeguamento prestazionale e funzionale. Il tunnel può adesso contare su moderni impianti di sicurezza, antincendio, ventilazione e illuminazione.
Man mano che ci si avvicina al confine con la Toscana (e questo è previsto per lunedì prossimo, 17 novembre), la situazione è in ulteriore miglioramento: il completamento del viadotto Fornello II e degli interventi sulle gallerie Spagnola e Verghereto permetteranno il ripristino della circolazione nei circa 4 chilometri di dorsale appenninica. Per i lavori di manutenzione del viadotto Fornello II, Anas ha investito circa 5 milioni di euro e ha eseguito, tra gli altri, gli interventi di demolizione del viadotto esistente e successiva ricostruzione del nuovo impalcato in metallo oltre all’installazione di nuove barriere di sicurezza laterali.
Relativamente ai due trafori, questi sono stati oggetto dei lavori di adeguamento funzionale e prestazionale per un investimento complessivo di circa 7 milioni di euro. Lungo il tratto compreso tra la galleria Montecoronaro e la galleria Lago di Quarto sono stati infine eseguiti, in entrambi i sensi di marcia, i lavori di risanamento profondo del piano viabile, di realizzazione dei varchi amovibili presso gli imbocchi delle gallerie oltre alla posa delle nuove barriere spartitraffico.
La buona notizia proveniente dal versante toscano è relativa al tratto Sansepolcro nord-Madonnuccia, in particolare alla galleria Poggio: quattro corsie riaperte dopo una breve parentesi che ha interessato anche l’illuminazione. Tutto bene fino all’area di servizio Tevere, fra i due svincoli per Pieve Santo Stefano: da quel punto fino all’ingresso in Romagna, i salti di carreggiata diventano l’ordinarietà a seguito dei cantieri in corso per i lavori sui lunghi viadotti, che dovrebbero finalmente conoscere la parola fine entro la prossima primavera.





