Rievocazione storica, sfide tra i quattro rioni e le tradizionali luminarie accompagneranno Pieve Santo Stefano verso la ricorrenza della Madonna dei Lumi. Prende il via questa sera, venerdì 28 agosto, la 48ª edizione dell’era moderna del Palio dei Lumi, con un programma articolato in quattro giornate che si concluderà martedì 8 settembre.
Ad aprire la manifestazione sarà alle 21, in piazza Santo Stefano, il corteo storico con oltre 150 tra figuranti e musici. La rievocazione sarà dedicata all’assedio dei lanzichenecchi e comprenderà anche l’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro.
L’episodio richiamato dal Palio risale alla Guerra della Lega di Cognac. Nella notte del 18 aprile 1527 l’esercito dei lanzichenecchi al servizio dell’imperatore Carlo V, durante la propria marcia attraverso l’Appennino, raggiunse Pieve Santo Stefano, dove l’attacco venne respinto dalla resistenza della popolazione locale.
È all’interno dello stesso scenario storico che si colloca anche l’assedio di Firenze del 1529-1530, durante il quale, il 17 febbraio 1530, venne disputata in piazza Santa Croce la celebre partita considerata all’origine del calcio storico fiorentino. Un riferimento che accomuna, pur nelle rispettive specificità, le rievocazioni sviluppatesi nelle due città.
A Pieve la competizione entrerà nel vivo domenica 30 agosto alle 16, quando al Campo dei Lumi si disputeranno le semifinali del calcio in costume tra i rioni di Rialto, Ponte Vecchio, Ponte Nuovo e Centro Paese. Dalle due sfide usciranno le formazioni che torneranno in campo nella giornata conclusiva.
Prima della finale, il Palio ritroverà la sua componente più strettamente legata alla tradizione religiosa. Lunedì 7 settembre saranno accese le luminarie realizzate dai quattro rioni, in concomitanza con la tradizionale processione in onore della Madonna dei Lumi.
L’atto conclusivo è previsto per martedì 8 settembre. Alle 15.30 il Campo dei Lumi ospiterà la finale del calcio in costume, mentre alle 17.30, in piazza Plinio Pellegrini, si svolgerà la premiazione del rione vincitore, a chiusura del Palio.





