Un incendio di importanti dimensioni è scoppiato all’interno del piazzale dello stabilimento Daga di Pieve Santo Stefano, in via Pian di Guido. Il rogo ha interessato l’area esterna dove erano presenti numerose bobine, sprigionando fiamme alte e una densa colonna di fumo visibile dall’ingresso della superstrada E45 Pieve Sud a chilometri di distanza.
L’incendio ha iniziato a divampare intorno alle ore 17.30 di lunedì 13 luglio e si è sviluppato rapidamente, coinvolgendo il materiale presente nell’area, ricca di legname. Non si conosce al momento l’origine esatta delle fiamme, ma le temperature estremamente elevate e la grande quantità di legno e materiale infiammabile esposto all’aria aperta hanno favorito una veloce propagazione del rogo.
Sul posto sono intervenuti diversi mezzi di soccorso. I Vigili del fuoco hanno operato con più squadre e almeno quattro autopompe per contenere le fiamme e impedire che l’incendio potesse estendersi ad altre aree dello stabilimento. Presenti anche la Protezione civile, la Misericordia di Pieve Santo Stefano con un’ambulanza, la polizia e i carabinieri locali.
Alle ore 19.50 l’area risultava presidiata dalle forze intervenute, impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. La viabilità nella zona non ha subito particolari criticità ed è rimasta regolare.
Oltre alle forze dell’ordine e ai soccorritori, sul posto erano presenti anche il sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, e il presidente e fondatore di Tratos Cavi, Albano Bragagni, il quale ha dichiarato: “L’incendio si è acceso tra le bobine lasciate all’esterno. Sarebbe stato meglio se non fosse accaduto, ma fortunatamente sono stati tutti veloci e bravissimi nell’arginare le fiamme. Ora non c’è pericolo”. Il primo cittadino ha dichiarato: “Sono giunto sul posto non appena ho appreso la notizia. Fortunatamente, a parte due operai con ustioni superficiali, non ci sono feriti gravi. È andata bene”.
Determinante anche l’intervento dell’elicottero della Protezione civile, che si è rifornito tempestivamente di acqua presso il vicino lago di Montedoglio, riuscendo a effettuare diversi lanci e a supportare le operazioni di spegnimento.
L’azione coordinata delle squadre di soccorso ha permesso di contenere il rogo e mettere in sicurezza l’area. Nelle prossime ore saranno effettuati gli accertamenti necessari per stabilire le cause dell’incendio e valutare eventuali danni riportati dallo stabilimento.





