Testimonianze da diversi contesti di crisi internazionale, un collegamento con Gaza, attività per bambini e una lunga serata di musica dal vivo. Sabato 29 agosto torna a Città di Castello il Rise Up Day – Uniti per la Pace, giornata dedicata ai temi dei diritti umani, dell’uguaglianza e della solidarietà tra i popoli.
L’appuntamento prenderà il via alle 16 negli spazi del Lombrico Felice, in località Galliano, e nasce dalla collaborazione tra numerose associazioni e realtà del territorio, con il patrocinio dei Comuni di Città di Castello e San Giustino. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, l’intero ricavato della giornata sarà devoluto a sostegno del progetto Gaza Web.
L’iniziativa punta ad affiancare momenti di approfondimento e testimonianza ad attività rivolte alle famiglie, musica e socialità, coinvolgendo persone e organizzazioni impegnate su diversi fronti, dall’assistenza umanitaria alla tutela dei diritti e alla promozione di una cultura di pace e nonviolenza.


Testimonianze dai contesti di crisi
Il momento centrale di approfondimento sarà il forum “Siamo Sempre Coinvolti”, in programma alle 16.30. Al confronto prenderanno parte Marie-Jeanne Balagizi, attivista per i diritti umani e coordinatrice del Forum Africane Italiane; Teresina Caffi, missionaria saveriana in Congo; Sara Masi, attivista di Greenpeace e della Global Sumud Flotilla; Gaia Cagnacci, ostetrica con esperienze a Lesbo e in contesti umanitari; Francesco Piobbichi, disegnatore sociale e operatore di Mediterranean Hope. A moderare sarà il geografo e insegnante Giacomo Barni.
Esperienze differenti che gli organizzatori intendono mettere in relazione attraverso un confronto sui conflitti, sulle disuguaglianze e sulle forme di intervento e solidarietà sviluppate nei diversi contesti.
Uno spazio specifico sarà riservato al progetto Gaza Web, con la presentazione dell’iniziativa e un collegamento annunciato in diretta con Ali e Sami dai centri di Gaza e Khan Younis, per portare all’interno della giornata una testimonianza sulla situazione nella Striscia.
Tra le iniziative proposte ci sarà anche quella della Rete Obiettori di Coscienza di Città di Castello, che presenterà la campagna “Sì, un’altra difesa è possibile. Proviamoci”, con la raccolta delle 50mila firme necessarie a sostegno della proposta di legge per l’istituzione del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta.


Laboratori per bambini e musica dal vivo
Una parte del Rise Up Day sarà espressamente dedicata ai più piccoli con “Artigiani di Pace”, un programma di laboratori suddiviso per fasce d’età, dai 3 ai 13 anni. Le attività comprenderanno danza, pittura, realizzazione di murales, musica, letture e Kamishibai.
Dalle 18.30 spazio invece alla musica dal vivo. Sul palco si alterneranno Norisi, Muni, Defcon1, Silvano Piccardi, Hala e Reem, Black Dog, Scamorza, Fance e Jolebalalla, che, secondo quanto riferito dagli organizzatori, prenderanno parte gratuitamente alla manifestazione. La serata proseguirà con i dj set di Dr Sampler e Igor DJ.
Per tutta la durata dell’evento sarà inoltre presente un’area ristoro con prodotti a chilometro zero e provenienti da filiere selezionate secondo criteri di sostenibilità.
Alla giornata partecipano numerose realtà associative e del terzo settore, tra cui Associazione Zuki Onlus, Valtiberina for Palestine, Gaza Web, ANPI, AIAB Umbria, Altotevere Senza Frontiere, Rete Obiettori di Coscienza, Associazione Ospedale da Campo e Coordinamento per la Pace Alta Valle del Tevere, insieme ad altre organizzazioni locali.
«Rise Up Day nasce dal bisogno di alzarsi e far sentire la nostra voce, le nostre azioni», spiega David Tacchini dell’Associazione Zuki, mentre gli organizzatori sottolineano proprio nella collaborazione tra realtà con esperienze differenti uno degli elementi alla base dell’iniziativa.
Anche le amministrazioni di Città di Castello e San Giustino hanno espresso il proprio sostegno alla manifestazione, indicando nella cultura, nella musica e nelle attività proposte strumenti attraverso i quali promuovere i valori della pace e della convivenza tra i popoli.





