Kilowatt Festival, lo spettacolo continua: il programma del 15 e 16 luglio

In arrivo due giornate dense di teatro, danza e performance. Il festival prosegue a Sansepolcro fino al 19 luglio

Dopo un primo fine settimana ricco di appuntamenti, Kilowatt Festival 2025 si prepara a entrare nel vivo della sua settimana centrale. Sansepolcro continua a trasformarsi in una città-palcoscenico con eventi, spettacoli e incontri per tutti i gusti. Martedì 15 e mercoledì 16 luglio il programma si infittisce con numerose proposte di teatro, danza e arti performative, tutte distribuite tra gli spazi principali del centro storico.

Martedì 15 luglio

Quinta giornata di Kilowatt Festival, in programma fino a sabato 19 luglio a Sansepolcro: a tessere la trama di questo quinto giorno sono gli spettacoli di teatro e danza che si interrogano sul passare del tempo e sulla vulnerabilità umana. Primo tra tutti, in prima assoluta, James (Chiostro Santa Chiara, ore 22:45) della compagnia Licia Lanera, lavoro con quattro attrici e un attore che si confrontano, tra pianti, risate e baci, su paure, amore, arte ed eredità familiare, interrogandosi su quale sia il modo migliore di sopravvivere al tempo; uno spettacolo che attinge al pensiero del regista polacco Tadeusz Kantor.Licia Lanera, attrice, autrice e regista, dal 2006 guida l’omonima compagnia, che ha all’attivo quindici spettacoli prodotti. Nel 2022 è la terza donna nella storia del Premio Ubu a vincere per la miglior regia con lo spettacolo Con la carabina, premiato anche come miglior nuovo testo straniero. Affronta il tema delle relazioni disfunzionali, Resta! (Teatro alla Misericordia, ore 20:15), scritto, diretto e interpretato da Elena Borgogni, fondatrice della compagnia italo-francese De-Mens Théâtre, che racconta la storia di una famiglia in cui il vuoto affettivo si tramanda di generazione in generazione; lo spettacolo è stato selezionato dai Visionari, il gruppo di 46 persone, tra cittadini e cittadine della Valtiberina, appassionati di teatro e danza, che nel corso dell’anno hanno vagliato le 446 proposte pervenute in video in risposta al bando de L’Italia dei Visionari. Tutti i giorni del festival, visionari, compagnie e spettatori si ritrovano nei caffè del centro storico per discutere lo spettacolo – selezionato dai Visionari – andato in scena la sera prima: martedì 15, l’appuntamento è alle 11:00 al Caffè delle Logge per discutere con l’artista Mariagiulia Serantoni lo spettacolo AGiTA visto lunedì 14.

Due gli appuntamenti di danza del giorno: Per-sona (18:30, Piazza Torre di Berta) di e con Blanca Lo Verde, già vincitrice del bando coreografi 2024 di Anghiari Dance Hub: un viaggio tra ritmo, immagini e pensieri; Abdomen (21:50, Chiostro di San Francesco) della compagnia francese La Grive, una danza che si riappropria degli addominali come motore, centro di nascita, forza e tensione.

Tra gli altri appuntamenti in programma, l’incontro pubblico sulla drammaturgia (dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 17:00 a Palazzo Alberti) è l’occasione per riunire e attivare la comunità artistica intorno al tema della scrittura per la scena. L’incontro, introdotto da Ornella Rosato e Andrea Pocosgnich, è curato da Theatron 2.0 e Kilowatt Festival, in collaborazione con la rete NdN – Network Drammaturgia Nuova, e con Outis – centro nazionale di drammaturgia e con il Premio Riccione per il Teatro.

Per la musica, alle 19:00 ai Giardini di Piero, il concerto di Androgynus, nome d’arte di Gabriele Bernabò, descritto da La Repubblica come una sintesi ideale tra Battisti, Battiato, glam rock e psichedelia e che si è esibito nel tour 2023 di Lucio Corsi; alle 23:00 il dj-set anni ‘90 di Skualo.

Mercoledì 16 luglio

Una giornata centrata sulla contemporaneità ma con uno sguardo al passato, per guardare con nuove lenti il nostro presente. Debutta in prima nazionale, alle 23:00 al Chiostro di Santa Chiara,  Sette bambine ebree. Un’opera per Gaza di Caryl Churchill, tra le più note drammaturghe inglesi contemporanee, uno spettacolo prodotto da Teatri di Vita che porta in scena 7 discorsi di adulti rivolti a 7 bambine, dalle persecuzioni naziste a Gaza. Rilegge il grande classico di Gustave Flaubert, Bovary, spettacolo del regista Stefano Cordella, con Anahì Traversi e Pietro De Pascalis, che viene presentato in anteprima a Kilowatt Festival (Teatro alla Misericordia, 20:15): il lavoro porta al centro della scena la relazione tra Emma e Charles Bovary. Un’altra ispirazione che viene da lontano riguarda Le Palestriti (alle 22:00 al Chiostro di San Francesco), coreografia che guarda al mosaico di Villa del Casale a Piazza Armerina, in Sicilia (IV secolo d.C.), per un’indagine sul gesto atletico come pratica di resistenza e appartenenza: il lavoro porta la firma della danzatrice e coreografa bolognese Simona Bertozzi, e vede in scena le interpreti e gli interpreti, Arianna Brugiolo, Federica D’Aversa, Paola Drera, Valentina Foschi.

Per la selezione Visionari, alle 17:00 all’Auditorium Santa Chiara, va in scena Ridicola, di e con l’attrice Annamaria Troisi: un monologo – liberamente ispirato a Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij – che  incontra la lingua napoletana per raccontare la storia di una prostituta e del suo dolore, una donna alla ricerca di un motivo per vivere che ha il coraggio di porsi domande universali.

Tra gli altri appuntamenti, I cento suoni audio-walk (partenza alle 16:30 dai Giardini di Piero, in replica anche il 17, 18 e 19 luglio), performance itinerante per 30 spettatori alla volta guidata dal musicista e ricercatore romagnolo Emiliano Battistini: una passeggiata sonora con le cuffie che coniuga paesaggio e letteratura; l’opera è ispirata al romanzo breve “I cento uccelli” di Tonino Guerra. Alle 18:15, in Piazza Torre di Berta (in replica anche giovedì 17, va in scena Borderline Visible di Ant Hampton,artista britannico residente in Germania, che conduce il pubblicolungo un percorso che collega Losanna e Smirne attraverso rovine umane e frammenti di memoria: un’esperienza immersiva tra le pagine di un libro fotografico, accompagnati dal paesaggio sonoro che guida e circonda.

Tra gli incontri pubblici, Deca + dieci punti per un festival ideale, co-curato con il network Risonanze – Next Generation, in programma dalle 15:00 alle 16:45 a Palazzo Alberti.

Per la musica, alle 19:00 ai Giardini di Piero della Francesca, i kuTso, band indie romana fondata da cantante e autore Matteo Gabbianelli che negli anni ha calcato palchi prestigiosi, tra i quali quello dell’Ariston durante il Festival di Sanremo nel 2015; alle 23:00, il dj-set di musica commerciale con Dj Guru.


Il festival prosegue fino a sabato 19 luglio con tantissimi altri eventi, laboratori, mostre e momenti di socialità tra arte e cittadinanza. Il programma completo e i biglietti sono disponibili su www.kilowattfestival.it e su www.webtic.it.

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